Marc Marquez 'zero debiti': ecco come gestire un mega patrimonio

MotoGP
mercoledì, 08 aprile 2026 alle 8:41
Marc Marquez
Marc Marquez e Gemma Pinto
Marc Marquez si è affermato come uno dei più grandi piloti di MotoGP dell'ultimo ventennio e della storia. Il fenomeno di Cervera ha vinto un titolo nella classe 125 (2010), uno nella Moto2 e sette nella Top Class. I suoi nove titoli mondiali sono la prova lampante del suo talento, ma anche il ricco patrimonio accumulato dimostra che non è soltanto un atleta eccellente, ma anche un ottimo imprenditore di se stesso.

L'ascesa sportiva di Marquez

L'aspetto finanziario non è mai stato la priorità per Marc Marquez. Basti pensare al passaggio dalla Honda ufficiale al team Gresini nel 2024, oppure alla rinuncia del suo pieno stipendio dopo l'infortunio del 2020. In un decennio si è affermato come il più grande pilota di MotoGP, riuscendo a battere leggende del calibro di Valentino Rossi, Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo e a vincere con marchi differenti, prima con HRC poi con Ducati.
Inoltre ha saputo investire i suoi milioni di euro in maniera molto oculata. C'è da sottolineare che il fuoriclasse della Ducati non solo incassa dagli ingaggi dei team per cui corre, ma anche dalle numerose sponsorizzazioni. Uno dei colpi finanziari più intelligenti è l'acquisto della mega villa a Pozuelo de Alarcon, esclusivo quartiere residenziale alle porte di Madrid. Qui possiede anche un immenso garage dove ospita alcune auto della sua preziosa collezione, molte ricevute trionfando nel BMW M Award, riconoscimento annuale consegnato al pilota di MotoGP che ottiene i migliori risultati in qualifica durante la stagione.

Il tesoretto di MM93

Oggi Marc Marquez può vantare un patrimonio di circa 80 milioni di euro, fra denaro e immobili. Un lungo percorso che ha richiesto sacrifici, allenamento e tanto talento innato. "Quando arrivi nel campionato del mondo, cosa cerchi, i soldi o la moto migliore? È così che mi hanno insegnato, sono stato molto fortunato. Mi hanno allenato mentalmente e ora capisco. Mi dicevano: 'Cerchiamo la moto migliore perché i veri soldi si guadagnano in MotoGP'", racconta il #93 ad 'Auto Bild'.
Il suo primo grande successo è arrivato a soli 20 anni, quando è stato incoronato campione del mondo di MotoGP nel 2013. "È lì che ho conosciuto il mio attuale avvocato. Da allora, mi consulto con lui. C'è un commercialista che si occupa delle mie finanze e l'avvocato". In quella occasione ha intascato un bonus di un milione di euro. "Mi diceva: 'Sembra tanto, ma non è tanto, lascialo in banca'", ricorda Marc. Tuttavia, di questa somma, il 50% è andato al fisco, il 10% al suo manager, oltre ad altri pagamenti come le cyclette per l'allenamento.
Il perno centrale del suo impero economico è la dimora nella capitale spagnola, un bunker di 1300mq del valore di 10 milioni di euro. "E' un investimento. Mi va bene se me la godo, ma non l'ho persa, è lì. La casa è pagata", afferma Marquez, considerando l'acquisto una mossa strategica. "Non ho debiti, né verso nessuno né verso me stesso", dichiara il campione di MotoGP.

Marc "lavoratore autonomo"

Per il Fisco spagnolo è un lavoratore autonomo. "Potrei sostenere di essere un'azienda perché ho dei dipendenti, ma per il fisco sono un lavoratore autonomo. Quindi mi dichiaro lavoratore autonomo perché altrimenti verrebbero a cercarmi e... sarei nei guai. Non voglio finire sui giornali o cose del genere".
Tuttavia, a differenza di altri sportivi, Marc Marquez non è cambiato a causa del denaro e continua ad avere fame di vittorie. In più non ha scelto di trasferire la residenza in Andorra, come altri colleghi, dove avrebbe pagato molte meno tasse. "Sono fortunato che il denaro non abbia cambiato il mio stile di vita. Succede spesso: le persone iniziano a guadagnare molti soldi e questo cambia la loro vita... Non ho bisogno di mettermi in mostra. Mi diverto ugualmente con i miei amici".
"In Testa" la bellissima biografia di Jonathan Rea mito del Mondiale Superbike. Disponibile in libreria e su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading