Marc Marquez missione impossibile: "Paghiamo un prezzo troppo alto"

MotoGP
lunedì, 06 aprile 2026 alle 9:40
Marc Marquez
Marc Marquez
L'inizio di stagione MotoGP '26 non è stato brillante per Marc Marquez, complice anche la sfortuna. Nella gara domenicale in Thailandia non ha tagliato il traguardo per la foratura della gomma posteriore e in Texas è caduto nella prima giornata di prove, compromettendo il resto del weekend. La caduta nella Sprint, insieme alla penalità ricevuta per la sfida domenicale, non ha certo migliorato la situazione. Non resta che attendere Jerez per cercare di ribaltare le sorti del Mondiale.

Weekend complicato in Texas

Una serie di eventi negativi ha macchiato l'inizio del campionato MotoGP per il campione della Ducati. Certo, in questo momento l'Aprilia RS-GP sta performando meglio rispetto alle Desmosedici GP26 dei fratelli Marquez, di Bagnaia e Di Giannantonio. Ma errori ed episodi sfortunati hanno dato un'ulteriore mazzata al cammino del #93. Il COTA doveva essere circuito di riscatto per il fenomeno di Cervera, invece si è dovuto accontentare di un quinto posto in gara (caduta nella Sprint, dove si è trascinato anche Diggia).
La partenza dalla sesta finestra in griglia ha complicato il fine settimana di Marc Marquez. "Partire a metà gruppo fa bene allo spettacolo, ma non a me. Ho fatto tutto il possibile. Però sì, ho imparato qualcosa durante la gara e, in un certo senso, il quinto posto è stato il miglior risultato che avrei potuto ottenere... Abbiamo pagato un prezzo molto alto per l'errore di sabato".

Marc e la Ducati GP26

Il pacchetto Ducati GP26 non è ancora ottimizzato al meglio e il nove volte iridato non riesce a cucirselo addosso. Né finora il suo talento è sufficiente per colmare il divario tecnico dalle Ducati. "Prima di tutto, perdo molto tempo nei primi giri. Quando la gomma è nuova non sono pronto a guidare la moto. Non mi sento bene. E anche alla curva 1, sabato ho fatto un errore. Ho frenato e la moto ha tremato, e ho accelerato di nuovo perché non riuscivo a fermarmi".
Le sensazioni sulla Rossa di Borgo Panigale sono migliorate nella seconda parte di gara, ma non era abbastanza per puntare al podio. Gigi Dall'Igna e gli altri ingegneri sono al lavoro per dare qualcosa in più alla Desmosedici 2026, ma il compito si preannuncia difficile. "Non credo che stiamo peggio dell'anno scorso, ma gli altri sono migliorati. Quindi dobbiamo trovare un modo per fare un passo avanti".
Marco Bezzecchi è in forma smagliante, come dimostrano le cinque vittorie negli ultimi cinque Gran Premi della MotoGP. "Non è solo una questione di costruttore, ma anche dei piloti, intendo Bezzecchi e Martín, ma soprattutto Bezzecchi. Sono in ottima forma e questo ha sempre delle conseguenze - sottolinea Marc Marquez -. Quando ti senti bene con la moto, dai di più e quindi inizi a guidare meglio e sei più veloce. Detto questo, è vero che in questo momento non sto aiutando la moto. Penso di poter dare di più".

Lo stato di forma di Marquez

La condizione fisica del campione Ducati desta non poche preoccupazioni. Dopo l'infortunio di Mandalika dell'autunno scorso ha seguito un lungo piano di riabilitazione, arrivando ai test invernali non ancora al cento percento. L'ultima caduta ad Austin pare abbia risvegliato certi dolori al braccio e alla spalla, preoccupando non poco gli uomini al box Ducati. Nonostante i problemi dentro e fuori la pista, Marquez non perde la calma: "No, beh, sono tranquillo. Questa è la MotoGP e non si può essere i migliori ogni anno. Ma lavorerò per migliorare il mio livello". Un dato è certo: la stagione 2026 è iniziata all'inseguimento delle rivali Aprilia.
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