Caduto nella Sprint, vincitore nella gara: Bezzecchi si è riscattato alla grande ad Austin, riprendendosi anche la leadership nella classifica generale.
Marco Bezzecchi ha vinto la terza gara lunga consecutiva del campionato MotoGP 2026. Considerando le due vinte nel finale del 2025, è arrivato a quota cinque. Tra l'altro, è stato sempre in testa ed è arrivato a stabilire il nuovo record: 121 giri consecutivi da leader, battuto il precedente primato (103) di Jorge Lorenzo. È il primo pilota a vincere sei GP con Aprilia, che domenica ad Austin ha fatto doppietta con lui primo e Jorge Martin secondo al traguardo. Il riminese ha anche risorpassato il compagno di squadra in vetta alla classifica generale, è a +4. I motivi per sorridere sono tanti, anche se è fondamentale che Bez non ripeta errori come quelli nelle
sprint race in Thailandia e negli Stati Uniti, concluse con 0 punti, buttando via dei podi abbastanza sicuri.
Per vincere un campionato, gli errori vanno limitati al minimo.
MotoGP Austin, il riscatto di Bezzecchi al COTA
Bezzecchi ha voluto fortemente la vittoria al COTA, sia perché voleva rifarsi rispetto alla caduta della Sprint sia perché su un circuito che gli piace cercava un grande risultato: "Sabato ho fatto un errore che non ci stava - ha raccontato a Sky Sport MotoGP - però la squadra mi è stata vicino, perché ero abbastanza abbattuto dopo la Sprint. Avevo gestito bene, ma poi mi sono fatto prendere e ho fatto un errore del cavolo. Era importante fare una bella gara, sono contento ed emozionato, sognavo da tanto di fare una bella gara qua. La pista che mi è sempre piaciuta, però non ero mai riuscito a concludere come avrei voluto. È stato fantastico".
Anche se è stato in testa dall'inizio alla fine, la vittoria nella gara MotoGP ad Austin non è stata per niente una passeggiata: "Non è stato facile - conferma - tutt'altro. È stata una gara tosta, questa pista ti può portare facilmente all'errore con le sue staccate forte e i tornantini, perché ti porta a fare un po' di più in frenata, soprattutto quando si svuota il serbatoio. La concentrazione è stata altissima per tutta la gara. Ho cercato di non fare neanche una minima sbavatura. Ero molto motivato dopo aver buttato via la sprint, volevo portare a casa tutto quello che potevo. Il contatto con Acosta? Ho visto che andava lungo, mi sono infilato all'interno e quando ho alzato la testa gli ero ormai andato addosso. Mi è dispiaciuto, ma è andata così".
I messaggi con Kimi Antonelli e Jannik Sinner
Il pilota romagnolo ha rivelato di aver avuto l'opportunità di scambiare dei messaggi con Andrea Kimi Antonelli e Jannik Sinner, altri due sportivi italiani che stanno vivendo un momento molto positivo: "Io e Kimi ci siamo sentiti stamattina. Non ho potuto vedere la gara in diretta, ma quando mi sono svegliato ho visto i risultati e gli ho mandato subito un messaggio. Sinner mi ha sorpreso. Sono suo tifoso, mi ha contattato dopo il Brasile ed è stata una soddisfazione incredibile poterlo conoscere e scambiare due chiacchiere, anche se solo via messaggio. Spero che avremo modo di vederci. Bello avere supporto da questi orgogli italiani".
La MotoGP fa in pausa per alcune settimane, tornerà in azione a Jerez nel weekend 24-26 aprile. Sarà interessante vedere se Aprilia resterà il riferimento anche in Europa o se Ducati reagirà, soprattutto con il campione in carica Marc Marquez, che sfrutterà il periodo di pausa anche per cercare di raggiungere il 100% della condizione fisica. Intanto, il team di Noale si gode un'altra doppietta, dopo quella in Brasile e il fatto di avere i suoi due piloti ufficiali ai primi posti della classifica generale.