Doppia batosta per Marc Marquez: il braccio destro non migliora

MotoGP
lunedì, 30 marzo 2026 alle 9:24
Marc Marquez
Marc Marquez ad Austin
Un altro weekend di MotoGP opaco per Marc Marquez, che lascia il circuito di Austin senza essere lo "sceriffo". Caduta nella Sprint, quinto posto in gara, con le Aprilia che sembrano imbattibili e firmano una solida doppietta con Bezzecchi e Martin. Il colpo al braccio destro si è fatto sentire, dopo la caduta a 192 km/h di venerdì.

Un Gran Premio sfortunato

Marc Marquez se ne va dagli Stati Uniti con il 5° posto in classifica piloti, con un magro bottino di 45 punti, già distante 36 lunghezze dal leader Marco Bezzecchi. Il campione di Cervera non ha cercato scuse al termine del GP di Austin, l'errore fondamentale è stato suo, la posizione in griglia di partenza e gli incidenti hanno complicato ulteriormente la situazione. "Ieri ci siamo messi nei guai da soli e oggi ne abbiamo pagato a caro prezzo le conseguenze", ha spiegato il pilota della Ducati.

Problemi in partenza

In questo inizio di campionato MotoGP il #93 sta faticando più del solito nelle fasi di partenza. Con il serbatoio pieno e le gomme nuove, la moto diventa molto più impegnativa fisicamente e difficile da controllare. "In MotoGP, quando parti a metà gruppo, devi essere paziente, soprattutto nei primi giri", ha spiegato Marquez. Manca quella dose extra di fiducia durante i primi metri. "Devi esercitare più forza nei primi giri, ed è lì che non ce la faccio. Devo lasciarli passare, e una volta che sono passati, allora entro in ritmo. Se ci fate caso, i miei giri più veloci in gara arrivano quando la gomma inizia a consumarsi."

Le condizioni di Marc

Resta un punto interrogativo sulla sua condizione fisica. La caduta di venerdì non ha facilitato il weekend di Marc Marquez, già alle prese con i postumi dell'infortunio di Mandalika 2025. "Non so se sto progredendo velocemente o meno; l'importante è tornare al 100%. Dopo un infortunio, quel 100% è sempre diverso... Ovviamente, il colpo al braccio destro ha avuto un ruolo. È molto gonfio, l'avambraccio è infortunato e non ha aiutato. È solo una battuta d'arresto. Ora abbiamo tre settimane per continuare a migliorare".

Aprilia in avanti

C'è poi il fattore tecnico. La Ducati GP26 è sicuramente un passo avanti rispetto alla moto della precedente stagione MotoGP. Ma gli altri costruttori hanno fatto uno step evolutivo più grande rispetto alla Desmosedici. Non solo Aprilia, ma anche KTM può dare filo da torcere alle moto di Borgo Panigale. "I problemi sono causati dagli altri costruttori - ha sottolineato Marc Marquez -. Abbiamo fatto un piccolo passo avanti rispetto all'anno scorso. Siamo più veloci su quasi tutte le piste, ma Aprilia ha fatto un passo e mezzo, ed è lì che dobbiamo continuare a lavorare, più uniti che mai".

Sfida con Bezzecchi

Marc ha già lo sguardo rivolto alla prossima gara in calendario. Il Motomondiale si sposta in Europa e Jerez sembra il luogo ideale per cercare di invertire la tendenza. "Vediamo se riusciamo a fare un passo avanti a Jerez e a cambiare le cose. Anche se in termini di pura velocità non siamo male, ci manca solo la costanza", ha aggiunto il 33enne pilota catalano. Siamo solo all'inizio della stagione e non ha nessuna intenzione di gettare la spugna. "Abbiamo disputato solo tre gare; se ti dai per spacciato fin dall'inizio, sei nei guai. Dobbiamo continuare a spingere; ci sono ancora tanti punti e tante gare da disputare".
Fatto sta che Marco Bezzecchi ha vinto le ultime cinque gare della classe MotoGP, le ultime due del 2025 e le prime tre di quest'anno. Sarà una lunga sfida non solo dal punto di vista tecnico, ma anche fisico e psicologico. Una sfida che sicuramente solletica il talento di Marc Marquez. "Bezzecchi è in una forma incredibile e in questo momento solo lui può perdere. Noi possiamo solo vincere".
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