Prestazione fantastica del pilota spagnolo, nonostante l'infortunio a una mano: a Mandalika ha ottenuto un grande risultato, sconfitto solo da Bezzecchi.
La sprint race gli aveva lasciato delusione, rabbia e due dita fratturate, ma Raul Fernandez aveva tanta voglia di riscatto e ha fatto qualcosa di davvero lodevole nella gara MotoGP in Indonesia. Scattato dalla pole position, ha mantenuto la leadership per diversi giri, prima di arrendersi a Marco Bezzecchi e accontentarsi di un secondo posto che oggi vale quasi come una vittoria. Considerate le condizioni con cui ha corso, il suo risultato finale è stato superlativo.
MotoGP Indonesia: Fernandez spiega le sue condizioni
Intervistato da DAZN Espana, il pilota del team SuperFile Trackhouse ha raccontato quanto è stato difficile correre oggi al Mandalika International Circuit: "Stamattina mi sono svegliato pensando che non avrei corso. Non ho parole. Sento di aver corso con tutto quello che avevo e penso sia stata la gara più dura della mia vita. Il problema è che ho un dito rotto e non riesco a muoverlo. Se non fosse stato per i fisioterapisti, non credo che avrei potuto correre. L'indice è rimasto bloccato sulla moto e ho frenato con il medio. I riferimenti erano pessimi, non frenavo bene e andavo un po' largo. La gomma posteriore si stava consumando. Questo è l'unico aspetto negativo che riesco a trovare".
Se nella prima parte della corsa era riuscito a convivere con il problema alla mano destra, a un certo punto è diventato tutto più complicato. In ogni caso, Fernandez è andato ben oltre le più rosee aspettative: "A 13 o 14 giri dalla fine, non ce la facevo più. Ho commesso molti errori, non sono stato per niente costante. Ho cercato di sopravvivere. Neanche lontanamente pensavo di poter salire sul podio".
Pace fatta con Bezzecchi
Dopo il contatto con Bezzecchi che ha messo KO entrambi alla prima curva della sprint race, Fernandez ha avuto un altro episodio di tensione con il collega Aprilia. A fine Warm Up il riminese lo ha leggermente tamponato e il madrileno si è un po' innervosito.
Raul ha avuto modo di commentare l'accaduto e ha confermato che c'è stato un incontro che ha coinvolto anche Massimo Rivola (amministratore delegato Aprilia Racing), Fabiano Sterlacchini (direttore tecnico Aprilia Racing) e Davide Brivio (team principal Trackhouse Racing) per sistemare la situazione con Bezzecchi: "Stamattina voleva giocare, gli ho detto che se voleva giocare, avremmo giocato. Ma non ne vale la pena. Siamo due persone che resteranno in Aprilia, dobbiamo dare un’immagine migliore l’anno prossimo. Dopo il warm-up abbiamo avuto una riunione con Massimo, Fabiano e Davide. Sono stato chiaro, ho detto loro che non sono venuto qui per giocare con nessuno. Tra tutti si sono calmate le acque". Vedremo se in futuro ricapiteranno altri episodi tesi tra i due: in casa Aprilia sperano di no, non sono necessari.