Bezzecchi non ci sta, la risposta alle accuse di Fernandez: "Non corro per buttarlo fuori"

MotoGP
Marco Bezzecchi pilota Aprilia MotoGP in tuta da gara, occhiali da sole e cappellino
MotoGP Indonesia, Bezzecchi non ci sta: la risposta alle accuse di Fernandez
Lo spagnolo lo ha attaccato pesantemente, l'italiano ha replicato ritenendosi non colpevole dell'incidente al via della sprint race in Indonesia.
Il Mandalika International Circuit è un luogo favorevole ad Aprilia, chiamata a conquistare più punti possibili per cercare di avere la meglio su Ducati sia nella corsa al titolo piloti sia a quella riguardante il titolo costruttori. Ma la Sprint di oggi è stata un mezzo disastro. Non solo c'è stata la vittoria di Marc Marquez, con Jorge Martin solo quarto al traguardo e scavalcato dal connazionale nella classifica generale, abbiamo assistito anche all'incidente tra Raul Fernandez e Marco Bezzecchi in curva 1 dopo la partenza.
Il poleman e il pilota che gli scattava a fianco erano i favoriti per la vittoria, avendo mostrato un passo migliore rispetto agli altri, però non sono riusciti a capitalizzare il loro potenziale a causa del contatto che ha portato entrambi a cadere e a ritirarsi. Grandi rimpianti.

MotoGP Indonesia: Bezzecchi replica a Fernandez

Bezzecchi ha avuto modo di fornire la sua versione ai microfoni di Sky Sport MotoGP: "In partenza siamo tutti molto vicini, capita spesso di dover rialzare la moto o di dover cambiare un po' la linea. È quello che dovuto fare oggi, purtroppo, a causa dei sorpassi di Fabio e di Marc. Ho dovuto rialzare la moto due volte e nella seconda ho sentito un contatto, ritrovandomi poi per terra. Un grande peccato, ma queste sono le corse".
Fernandez ci è andato giù duro nell'accusarlo di aver provocato l'incidente con una manovra brutta e intenzionale, ma il pilota del team Aprilia Racing ritiene di non aver fatto nulla di scorretto: "Non avrebbe avuto senso rialzare la moto per mandare fuori Raul, non corro per buttare fuori lui. Ho dovuto rialzarla per via di un sorpasso e alla fine lui mi ha toccato. Mi spiace che si sia arrabbiato, però neanche io volevo essere lì in quel momento. Ci sta, accetto questa cosa, non fa niente... Non abbiamo parlato, però è stato lui a toccare me. Non capisco la sua reazione, la accetto perché l'adrenalina e nel nervosismo possono portare a fare delle cose che normalmente non faresti. Io ne sono la dimostrazione. Non penso ci sia bisogno di sprecare energie, ci concentreremo sul nostro lavoro".

La partenza sprint di Marquez

Alla partenza c'è stato un ottimo scatto di Marc Marquez, affiancato da Fabio Di Giannantonio in curva 1, il riminese lo aveva messo in preventivo: "Me l'aspettavo, perché nelle ultime sprint Marc ha fatto sempre così. Era inutile intestardirsi nel voler rimanere davanti a tutti i costi alla prima curva. Avrei girato terzo o quarto, ma con ancora 13 giri davanti per cercare di recuperare e di fare la migliore gara possibile. Ci riproverò domani".
Bezzecchi ha un ottimo passo in Indonesia, il potenziale per pensare di vincere la gara lunga c'è. Da dire che il ritiro nella sprint race ha ridotto ulteriormente le sue chance di poter puntare al titolo MotoGP 2026: il distacco da Marquez è di ben 59 punti, quello da Martin di 55. Dopo il GP a Mandalika nel box Aprilia dovranno pensare se effettuare qualche strategia per sconfiggere il campione in carica della Ducati, favorendo Martin nella corsa iridata.
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