Il pilota spagnolo se la prende con il collega Aprilia per il contatto avvenuto al via della sprint race a Mandalika: nel box Trackhouse hanno le idee chiare sull'accaduto.
Alla partenza della Sprint MotoGP in Indonesia è avvenuto ciò che nessun pilota e nessun team vorrebbe: un incidente. I protagonisti sono stati
Raul Fernandez e Marco Bezzecchi, coloro che occupavano le prime due caselle della griglia e che in curva 1 hanno avuto un contatto che ha portato entrambi a cadere e a ritirarsi. Delusione e rabbia per ambedue le parti, avendo buttato via la possibilità di conquistare un ottimo risultato.
MotoGP Indonesia: Fernandez contro Bezzecchi dopo la sprint race
Intervistato da Sky Sport MotoGP, Fernandez ha
scaricato tutte le colpe su Bezzecchi per l'incidente: "
Sono arrabbiato. Penso che non sia stata una bella manovra, non gentile, questa è la cosa che mi fa arrabbiare di più. Le cadute e gli errori nel motorsport possono capitare, ma quando si fa una manovra brutta volontariamente non è bello e neanche gentile. Ho anche un dito rotto e forse domani devo andare a casa, pur essendo in pole position. Adesso sono fit e dovrò provare nel Warm Up".MotoGP Indonesia, Fernandez non ha dubbi: l'incidente è colpa di Bezzecchi
Il pilota del team SuperFile Trackhouse ha spiegato nello specifico la manovra compiuta dall'italiano, che a suo avviso si è preoccupato troppo di lui e meno dei rivali Ducati: "Marco ha fatto una manovra brutta e che non riesco a capire. Mi ero messo a metà pista per difendere la posizione, lui è partito bene e quando si è avvicinato a me mi ha buttato fuori. Ho dovuto staccare sulla linea bianca e sappiamo che con questa moto non si può farlo. Ha aperto la porta a due Ducati, nostre rivali dirette, e le ha lasciate passare".
Bezzecchi aveva Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio all'interno, quindi doveva anche considerare la loro presenza, ma Fernandez non ritiene che il collega Aprilia sia stato vittima di una situazione che si è creata e che ha avuto l'incidente come esito finale: "No, è chiarissimo. Basta vedere le immagini dall'elicottero. Io sono andato a proteggere a metà pista, mentre lui mi ha buttato fuori quando mi si è avvicinato, aprendo così la porta a due Ducati. Dopo il resto è una conseguenza, però non puoi aprire così la porta in una MotoGP. Guardando le partenze che ci sono state qua, tutti provano a restare più vicini al cordolo interno, non frenano pensando che stanno facendo un giro da soli. Quello è il problema".
Trackhouse: Brivio con Fernandez, ma chiede scusa
Anche Davide Brivio si è concesso ai microfoni di Sky Sport MotoGP per commentare l'episodio Fernandez-Bezzecchi e anche per delle scuse inerenti una sua dichiarazione a caldo rilasciata durante la Sprint: "Mi scuso perché nell'intervista in diretta che ho rilasciato dopo 2-3 minuti dopo l'incidente ho detto che Marquez e Martin erano entrati troppo aggressivi. Ero un po' caldo... Invece, penso che Marco si sia concentrato più nel difendersi da Raul e così facendo ha aperto la porta agli altri. Il resto è stata un po' una conseguenza. Solitamente, alla prima curva cerchi di chiudere la porta e di infilarti il prima possibile".
Il team principal di SuperFile Trackhouse Racing sottolinea che proprio Fernandez e Bezzecchi erano coloro che avrebbero potuto occupare i primi due gradini del podio oggi a Mandalika: "Raul e Marco avevano un passo nettamente superiore a tutti, avrebbero dovuto andare insieme alla prima curva e poi andare via per giocarsi la gara tra di loro. È stato un peccato".
Infine, Brivio ha parlato della situazione fisica del suo pilota, che domenica proverà a completare il Gran Premio d'Indonesia: "Ha una piccola frattura all'indice della mano destra, è stato giudicato fit e proverà a frenare con le altre dita. Nel Warm Up faremo delle prove e vedremo come andrà, lui non vuole mollare".