Pirelli avverte team e piloti: "Serviranno cambiamenti"

MotoGP
giovedì, 20 agosto 2026 alle 11:01
Marc e Alex Marquez
C'è grande fermento in vista della stagione MotoGP 2027. L'attenzione non è puntata solo sui nuovi prototipi da 850cc, ma soprattutto sulle gomme Pirelli che sostituiranno le Michelin. Un cambio della guardia nella fornitura degli pneumatici che potrebbe costringere team e piloti ad un non facile adattamento.

Test Pirelli per la MotoGP

Dopo undici stagioni con Michelin come fornitore esclusivo, Pirelli subentrerà dal prossimo anno. Le nuove moto della classe MotoGP dovranno essere sviluppate tenendo conto del comportamento di pneumatici completamente diversi da quelli attuali. Quindi non ci sarà solo una riduzione di cilindrata e aerodinamica, ma cambieranno le gomme, di conseguenza anche lo stile di guida dei piloti.
Pirelli sta già collaborando con i cinque costruttori per definire le specifiche. Il 22 giugno a Brno, alcuni piloti della MotoGP hanno avuto la possibilità di testare insieme per la prima volta i prototipi delle moto 2027 equipaggiate con i nuovi pneumatici. La prossima sessione di test si svolgerà il 21 settembre al Red Bull Ring, subito dopo il GP d'Austria. Le mescole definitive non sono state ancora decise, molto dipenderà dai prossimi test e dai feedback degli atleti.
Come si arriverà alla soluzione finale? Giorgio Barbier, responsabile del settore motorsport di Pirelli, ha spiegato a Speedweek.com che esistono ancora diverse possibilità prima di decidere le caratteristiche definitive degli pneumatici che la MotoGP utilizzerà nel 2027. "Offriamo a tutti i costruttori diverse opzioni e poi decidiamo quale larghezza del battistrada utilizzare. Se tutti i costruttori sono in pista lo stesso giorno, otterremo il feedback migliore".
L'ingegnere parla di misure, ma non è solo questo. Michelin e Pirelli hanno sistemi di progettazione e costruzione completamente differenti, piloti e squadre si dovranno adattare ad una "filosofia" completamente diversa. Non sarà un lavoro agevole.
Gomme MotoGP

Cambiamenti in vista per piloti e team

I costruttori avranno un bel da fare prima dell'inizio della prossima stagione, previsto per i primi di marzo in Thailandia. La sfida principale non sarà solo quella di adattare le moto alle nuove gomme Pirelli. Ma anche quella di spingere i piloti a cambiare le abitudini acquisite in oltre un decennio di gare con Michelin.
"Il motivo per cui i piloti non apprezzano certi aspetti dei nostri pneumatici è legato al fatto che le moto sono adattate agli pneumatici attuali. Fino ad ora, dovevano guidare in un modo particolare per adattarsi alle caratteristiche degli pneumatici", ha sottolineato Barbier. "Non produrremo pneumatici Michelin Pirelli, ma pneumatici Pirelli. E i motociclisti dovranno imparare a usarli. Questo significa che alcuni motociclisti dovranno cambiare il loro stile di guida".
Le modifiche riguarderanno anche le specifiche tecniche, non solo gli stili di guida. "Gli ingegneri potrebbero dover modificare alcuni aspetti delle loro motociclette. Perché se affidi lo sviluppo di una moto a un produttore specifico per undici anni, e quel produttore cambia, allora questo implica qualcosa".

Chi parte in vantaggio?

Dei 22 piloti che occuperanno la griglia di partenza della MotoGP 2027, solo sei hanno una certa esperienza con gli pneumatici Pirelli. Quattro di loro arriveranno dalla Moto2: David Alonso, Daniel Holgado, Senna Agius e Izan Guevara. La categoria intermedia utilizza pneumatici Pirelli dal 2024. A questo gruppo si uniscono due piloti con più esperienza: Toprak Razgatlioglu e Nicolò Bulega. Per il resto dei piloti lo scenario sarà completamente nuovo e la sfida si presenta molto impegnativa.
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