In attesa di prendere una decisione sul 2027, Acosta spera che KTM stia lavorando per dargli una RC16 più competitiva.
La seconda parte di stagione 2025 di
Pedro Acosta è stata indubbiamente positiva. Da Brno a Valencia ha ottenuto 12 podi tra sprint e gare lunghe in 11 gran premi disputati e ha chiuso con il 4° posto nella classifica generale. Il suo obiettivo di vincere la prima gara in MotoGP è sfumato, però la costanza trovata nell'essere stabilmente nelle prime 4-5 posizioni è un segnale di maturità del pilota, che a inizio campionato era molto deluso dall'aver constatato di non avere una RC16 non all'altezza delle sue aspettative.
Messa da parte la delusione, si è concentrato sul cercare di fare del suo meglio con il pacchetto tecnico a disposizione. Il due volte campione del mondo ha saputo fare la differenza e ha portato a casa tanti buoni risultati, anche se dopo l'ultimo GP a Valencia è stato netto nel
dire di aver buttato un anno. Lui vuole lottare per vincere gare e titoli.
MotoGP 2026, Pedro Acosta vuole una KTM RC16 vincente
Il prossimo sarà un anno importante per tutti. I costruttori dovranno lavorare sia sui prototipi 2026 che su quelli 2027, anno in cui entrerà in vigore il nuovo regolamento tecnico e ci sarà anche un nuovo fornitore di gomme (Pirelli); i piloti in scadenza di contratto valuteranno le opzioni sul tavolo per cercare scegliere la migliore, fare risultati positivi fin dai primi gran premi sarà utile.
Acosta è un grande talento e non avrà problemi a trovare una sistemazione. Ma prima di concentrarsi sul futuro, vuole anche disputare un 2026 di alto livello. KTM, che dice di voler rimanere in MotoGP anche nel 2027 e di
voler convincere Pedro a rinnovare, dovrà mettere in pista una RC16 con meno limiti di quelli visti nello scorso Mondiale.
Il pilota spagnolo non vede l'ora di provare il nuovo prototipo nel test a Sepang in programma nelle giornate 3, 4 e 5 febbraio. Spera di ritrovare tra le mani una KTM migliorata in termini di trazione e consumo gomme, due aspetti che Acosta ha evidenziato più volte durante la stagione 2025. Certamente, avere anche un po' più di stabilità in frenata e più grip quando deve curvare sono altri fattori su cui spera di vedere risposte positive in Malesia.
Chiaramente, ogni costruttore lavora sempre per migliorare tutto il pacchetto, però ci sono alcune aree sulle quali KTM deve concentrarsi maggiormente se vuole provare a compiere un passo in avanti importante. Pedro ha indicato la strada da seguire, la casa di Mattighofen lo accontenterà?
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