Pedro Acosta deluso, il messaggio a KTM: "Un anno perso, non sono qui per questo"

MotoGP
lunedì, 17 novembre 2025 alle 10:00
Pedro Acosta pilota KTM MotoGP a Valencia
MotoGP, Pedro Acosta avvisa KTM: "Non sono qui per questo"
Acosta non è felicissimo della sua stagione, seppur abbia innegabilmente fatto dei progressi e sia maturato come pilota MotoGP.
Si sente un top rider, ma Pedro Acosta non ha una KTM RC16 in grado di consentirgli di puntare a vincere. Questa è la realtà. Sperava che a Valencia sarebbe riuscito a conquistare la prima vittoria in MotoGP, però non è successo: secondo posto nella sprint race, quarto nella gara lunga. Appuntamento rinviato al 2026, sperando di avere tra le mani una moto più competitiva di quella attuale.

MotoGP Valencia: il bilancio finale di Acosta

Terminato il Gran Premio di Valencia, il due volte campione del mondo non ha nascosto la propria amarezza per come è andata la corsa e anche per la stagione in generale: "La gara è stata come ci aspettavamo. Ho faticato all'inizio - ha raccontato a Motosan - mi sentivo più o meno bene a metà gara e poi ho faticato di nuovo alla fine. Non c'è magia qui in MotoGP, devi sapere in che posizione sei. La stagione è stata un po' un peccato, perché non abbiamo lottato per niente. È stato come un anno perso nella mia vita".
Acosta ha concluso con il quarto posto nella classifica generale, però non è soddisfatto di questo risultato nel suo secondo anno di MotoGP: "L'ho detto alla KTM il primo giorno che sono venuto qui: non sono venuto per questo. Credo di aver fatto un grande passo avanti a metà stagione e di aver acquisito molta più costanza. So leggere meglio le gare, capire dove mi trovo, resistere sulla moto, cosa che prima mi mancava molto e mi causava molte cadute. Ma non basta puntare al podio. Sono venuto qui con il sogno di lottare per il campionato e non è quello che abbiamo ottenuto".

Pedro si sente un pilota migliore, ora tocca a KTM

Il pilota del team Red Bull KTM Factory è soddisfatto della propria crescita, sottolinea che il suo finale di stagione è stato di ottimo livello e che arriverà il momento della vittoria: "Ogni situazione mi sta rendendo migliore. Ora vedo le gare in modo diverso. Prima, avrei lanciato la moto. Dal gran premio in Indonesia ad oggi ho ottenuto buoni risultati, sempre tra i primi cinque. Sto diventando un pilota migliore per quando arriverà il mio momento, che arriverà. Ho commesso pochi errori, e i pochi che ho commesso sono stati per lo più in gare sprint".
Acosta ha ribadito anche qual è il problema principale della RC16, ovvero la trazione, che invece è un punto forte della Ducati: "Conosciamo i nostri limiti. Ogni volta che mi trovo dietro a qualcuno, accelero e non riesco a ottenere trazione. Quindi è molto difficile lottare per una posizione quando arrivi così lontano in frenata". Anche se è un grande staccatore, però non può fare miracoli senza un po' più di trazione. KTM dovrà impegnarsi per dargli una moto migliore nel 2026, altrimenti Pedro cambierà aria nel 2027.

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