Nel 2026 Quartararo e Acosta saranno sicuramente protagonisti del mercato piloti: entrambi hanno voglia di vincere, non vogliono fare da spettatori.
Non ci sono dubbi sul fatto che
Fabio Quartararo e Pedro Acosta siano tra i piloti più talentuosi della griglia MotoGP e che entrambi non siano stati messi nella condizione per lottare costantemente per vincere. Sarebbe certamente interessante vederli in grado di essere protagonisti in ogni weekend di gara. Il francese è già stato campione del mondo nel 2021 e vice nel 2022, sappiamo cosa può fare, lo spagnolo è solo al secondo anno nella categoria ma ha già fatto vedere il suo potenziale e avrebbe bisogno del mezzo giusto.
MotoGP, Quartararo-Yamaha: una storia che sembra destinata a finire
La pazienza di Quartararo è ormai al limite, non è un segreto. Si aspettava di più da Yamaha nel corso del 2025 e, finora, non lo ha convinto neppure il progetto V4. Spesso ha manifestato delusione e frustrazione per la sua situazione e certamente questo non ha fatto piacere alla casa di Iwata, che gli ha offerto un ricco contratto per rinnovare e che forse si aspettava che fosse più "uomo squadra" nei momenti difficili. Comprensibile che il francese non sia contento, ma non lo è neppure la Yamaha, che comunque si sta impegnando al massimo per tornare vincente in MotoGP. I tanti cambiamenti effettuati, con investimenti pesanti in più aree, testimoniano che la volontà di tornare grande c'è.
Viene anche da chiedersi se Quartararo sia il pilota giusto per guidare lo sviluppo della M1. Il suo talento alla guida non si discute, però non è detto che sia anche un bravo "collaudatore". Chiaramente, sono cose che sanno bene dentro un box Yamaha in cui sarà anche nel 2026. Il francese non vede l'ora di provare la nuova moto nei test pre-campionato a Sepang e a Buriram, quello sarà un momento molto importante per delle prime valutazioni sul futuro. Se non vedrà i progressi auspicati, potrebbe decidere di accelerare i discorsi con altri team in vista del 2027.
Quartararo si è detto pronto anche a
valutare la possibilità di correre per una squadra satellite, come ha fatto Marc Marquez quando ha lasciato Honda per salire sulla Ducati del team Gresini. Honda, che potrebbe cercare di riprendersi Marquez, potrebbe anche fare un'offerta al pilota originario di Nizza. Da non escludere neppure che possa rifarsi sotto Aprilia, che aveva pensato a lui prima che firmasse il rinnovo con Yamaha. Da dire che la casa di Noale ha la priorità di rinnovare con Marco Bezzecchi e probabilmente attenderà qualche GP per prendere una decisione su Jorge Martin. In ogni caso, a
FQ20 non mancheranno buone opzioni per il 2027: tutti sanno quanto vale.
Acosta, KTM può davvero trattenerlo? Ducati e Honda in agguato
Un altro pilota che ha manifestato delusione più volte nel 2025 e che sarà tra gli uomini mercato del 2026 è Acosta. Rispetto a Quartararo, arrivato nel 2019, era al suo secondo anno in MotoGP e quindi con meno delusioni alle spalle. Inoltre, KTM nella seconda parte della stagione gli ha dato la possibilità di essere costantemente in top 5 e di chiudere al quarto posto della classifica generale. Ma il due volte campione iridato non si accontenta e non vuole aspettare, voleva puntare a vincere già nell'ultima stagione e non ha nascosto il suo disappunto per non aver avuto una RC16 all'altezza. Tra l'altro, non è ancora riuscito a trionfare in una gara della top class e questa cosa ha inevitabilmente generato un po' di frustrazione in lui.
Durante l'anno è migliorato, diventando più maturo nella gestione della situazione sia dentro il box sia in pista. Quando ha capito di non doversi aspettare di essere in lotta per la vittoria e di dover semplicemente ottenere il massimo dal pacchetto tecnico a disposizione, ha fatto uno step dal punto di vista mentale. È riuscito ad essere più costante, limitando le cadute e confermando il suo valore.
Pit Beirer ha dichiarato che
KTM farà di tutto per convincerlo a rimanere, però va detto che ci sono tanti dubbi sul futuro della casa di Mattighofen in MotoGP. Nonostante lo stesso Beirer e il CEO Neumeister continuino a ribadire che il marchio continuerà ad essere presente in griglia anche nel 2027, la nuova proprietà Bajaj non si è ancora esposta in modo chiaro sul tema. Si parla di investitori che potrebbero entrare nel progetto, ma bisogna attendere. Acosta non ha tanta pazienza e nel corso del 2026 valuterà le opzioni a sua disposizione. Ducati e Honda sono due marchi che certamente lo prenderanno in considerazione, neppure lui avrà problemi a trovare una valida sistemazione.
Fabio e Pedro: per il 2027 serve anche scommettere
Il 2027 sarà un anno di cambiamenti in MotoGP e non solo per questioni legate al mercato piloti. Ci saranno un nuovo regolamento tecnico e un nuovo fornitore di gomme (Pirelli). Oggi è impossibile dire chi si presenterà con il progetto migliore, i valori in pista potrebbero essere un po' diversi rispetto a quelli visti in tempi recenti. Ogni pilota si ritroverà a scommettere, non ci possono essere certezze. Puntare su Ducati e Aprilia può sembrare la scelta più facile, guardando la situazione odierna, però modifiche così importanti come quelle che affronterà la MotoGP potrebbero generare anche delle sorprese.
Quartararo e Acosta faranno le proprie valutazioni assieme ai rispettivi management e poi decideranno, auspicando fare la scommessa giusta. Si spera di vedere entrambi in lotta per le primissime posizioni, perché sono due tra i piloti con più talento del Mondiale e sarebbe piacevole vederli nelle condizioni tecniche giuste per esprimere tutto il loro valore.
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