Il pilota giapponese si è ritirato nella gara a Silverstone, perdendo punti preziosi nella corsa iridata. Nel box del team americano c'è un po' di rammarico anche per la sua partenza.
Se nel lato box di Raul Fernandez si festeggiava la vittoria del pilota spagnolo, in quello di
Ai Ogura si masticava amaro per il ritiro del giapponese. Era il nono giro quando è caduto in curva 16, stava occupando la settima posizione dopo una partenza non ottimale dalla terza casella della griglia.
Non possiamo sapere quale risultato finale avrebbe potuto ottenere se no fosse scivolato, però sappiamo che ha buttato via dei punti che gli sarebbero serviti nella corsa al titolo mondiale. Ora in classifica è terzo con 37 punti di ritardo dal leader, Jorge Martin, e a 6 da Marco Bezzecchi. Alle sue spalle c'è Marc Marquez a -1.
MotoGP, perché Ogura è caduto a Silverstone
Ai Ogura e il ritiro nel GP Silverstone 2026
Il pilota asiatico ha ammesso che la caduta non è stata dovuta a qualcosa di particolarmente grave, però ha fatto un'enorme differenza, portandolo a terminare anticipatamente la sua gara: "L’incidente è stato solo un piccolo errore: un po' più di angolo con la stessa pressione sui freni e ho bloccato la ruota anteriore, finendo fuori pista. È un peccato aver commesso un errore del genere, dopo la brutta partenza stavo recuperando posizioni, cosa piuttosto difficile. In quella fase della gara non ero abbastanza veloce e ho spinto nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. Sento che avrei potuto fare una gara molto migliore".
La pessima partenza lo ha sicuramente condizionato, la voglia di rimontare lo ha indotto a esagerare leggermente e ciò gli è stato fatale. Per Ogura si è trattato del secondo ritiro stagionale in una gara lunga, il primo era avvenuto ad Austin, nel terzo gran premio del calendario MotoGP 2026. È riuscito ad avere una grande costanza prima di incappare nella caduta a Silverstone, un episodio che gli sarà di aiuto per imparare e migliorare.
Trackhouse, Marks dispiaciuto per la partenza del giapponese
A Ogura predilige parlare poco, preferisce agire in pista. Le sue prestazioni sono piaciute tanto a Yamaha, che lo ha ingaggiato per il biennio 2027-2028 e lo affiancherà a Jorge Martin nel team factory.
Ogura in Yamaha: il commento di Marks
Il team SuperFile Trackhouse avrebbe voluto tenerlo, ma quando un costruttore chiama e offre un bel contratto per correre per una squadra ufficiale non è semplice rifiutare. Justin Marks, proprietario di Trackhouse, ha ammesso di aver provato un po' di amarezza per la partenza di Ogura: "Non vorrei che Ai lasciasse il team - ha detto al sito ufficiale MotoGP - ne sono molto dispiaciuto. Ma allo stesso tempo sono contento per lui, i piloti devono prendere le decisioni migliori per la loro carriera. Siamo entusiasti che sia arrivato a questo punto della sua carriera insieme a noi".
Marks ha speso parole di grande elogio per Ogura, non escludendo un eventuale suo ritorno in futuro: "È un ragazzo molto equilibrato. Uno che, quando la pressione aumenta, riesce a concentrarsi e pensare solo al suo lavoro. È un aspetto importante del suo carattere. È un campione. Chissà, magari un giorno tornerà con noi e vincerà con le nostre moto, ma ora stiamo cercando di sfruttare al massimo il momento che abbiamo insieme".
Fernandez ha rinnovato, arriva Bastianini
Il team SuperFile Trackhouse ha recentemente annunciato il
rinnovo di Raul Fernandez fino al 2028, manca l'annuncio sul pilota che sostituirà Ogura. Salvo colpi di scena, sarà Enea Bastianini ad approdare nel box della squadra americana.
Il pilota riminese aveva già avuto la chance di guidare l'Aprilia del team factory nel biennio 2025-2026, ma ha deciso di sposare il progetto KTM e di unirsi al team Tech3: una decisione che sicuramente non riprenderebbe se potesse tornare indietro, cosa che non può fare. Bastianini può solo guardare avanti, concludere al meglio questa stagione e poi dare il massimo una volta che arriverà nel team SuperFile Trackhouse. Avrà grandi motivazioni e potrebbe non far rimpiangere Ogura.