Ricordate Leon Haslam? E' stato vice iridato Superbike nel lontano 2010 con la Suzuki, in coda ad un confronto stellare con Max Biaggi. A 43 anni è ancora velocissimo nel British Superbike con la Ducati Moto Rapido: a Thruxton ha chiuso al comando le prove del venerdi!
Già, Leon Haslam va ancora come una scheggia. Nella prima sessione di prove libere del settimo round, il penultimo prima della serie Showdown, si è inchinato allo scatenato Kyle Ryde, da due anni principe del BSB e pilota da battere anche in questa stagione del potenziale tris. Ma nella seconda LH91 ha alzato l'asticella, chiudendo la giornata davanti a tutti. Precede la Honda (ufficiale) di Ryan Vicker e l'altra Ducati di
Scott Redding. L'ex Mondiale corre sulla pista di casa ed è particolarmente motivato a recuperare punti sul capofila Ryde. Saranno tre manche di fuoco: al termine di FP2 i primi 17 piloti (su 24 partenti) sono racchiusi in appena nove decimi!
Un campione inossidabile
Leon è figlio di Ron Haslam, pilota ufficiale Honda nel Mondiale 500 negli eroici anni '80, quelli di Kenny Roberts, Marco Lucchennli e Franco Uncini. Il figlio sbarca nel Mondiale 125 giovanissimo, a soli 15 anni, e nel 2001 a diciotto anni neanche compiuti, è già in top class, uno dei più giovani di sempre a correre con le micidiali 500 2T. Con la Honda V2 finisce a punti in diverse occasioni, sfiorando la top ten. Successivamente scende nel BSB spiccando poi il salto nel Mondiale Superbike: nel 2004 con la Ducati Renegade, una formazione britannica, è compagno di squadra di Noriyuki Haga. La grande occasione gli capita nel 2010, da pilota ufficiale Suzuki gestita dal fantastico Team Alstare: vince al debutto in Australia e si gioca il Mondiale punto a punto con Max Biaggi. Il confronto si risolve a Imola, quando Leon Haslam è costretto al ritiro per la rottura del motore.
Attraversando tante epoche
Avendo cominciato a correre al massimo livello da giovanissimo, Leon Haslam ha attraversato tante epoche del motoclismo. In Superbike è stato pilota ufficiale BMW, poi di Aprilia Racing. Nel biennio 2020-21 poi è stato compagno di Alvaro Bautista in Honda HRC. Le ultime uscite iridate con la BMW nel 2023, da sostituto dell'infortunato Michael van der Mark. Poi è tornato in pianta stabile ne BSB: l'anno scorso è finito terzo, con una vittoria all'attivo. Pare che il passare del tempo non lo scalfisca: Leon Haslam è ancora là davanti e chissà che questo week end a Thruxton non riesca a fare lo scherzetto ai soliti Ryde e Redding...
Il Boxing Day delle moto
A Ferragosto è calma piatta nei calendari Motosport. Formula 1 e MotoGP si rimetteranno in azione solo fra due settimane, la Superbike è ferma da oltre un mese e se ne riparla il 5-6 settembre a Magny Cours (Francia). Il British invece questo fine settimana ruggisce a Thruxton, uno dei tracciati leggendari del motorismo britannico. La serie nazionale più competitiva del pianeta è gestita in maniera intelligente, così corre quando la concorrenza è più rarefatta intercettando la voglia di movimento del pubblico in vacanza. Il Ferragosto in pista del BSB è un pò come il Boxing Day della Premier League di calcio: il 26 dicembre, quando gli altri campionati si fermano, il Regno Unito diventa centro del mondo. Ricetta semplice, risultato garantito.
La guida di Thruxton
Le tre gare del settimo round del BSB scatteranno con questi orari italiani: sabato 15 agosto gara 1 ore 17:10. Domenica 16 agosto Gara 2 ore 14, gara 3 ore 17:15. In Italia nessuna rete TV offre il BSB, che è comunque visibile sulle piattaforme streaming di Eurosport e Discovery, solo con commento in inglese e a pagamento.
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@CorsedimotoFoto: BSB/MSVR