VR46 Racing in affanno durante il Gran Premio di Gran Bretagna. Fabio Di Giannantonio ha concluso al sesto posto la gara di MotoGP a Silverstone, secondo miglior pilota Ducati dopo Alex Marquez (4°). L'Aprilia ha dominato il weekend, ridimensionando i sogni iridati del pilota capitolino. Franco Morbidelli ha chiuso 11° e pianifica il suo futuro in Superbike.
Di Giannantonio si allontana dal sogno iridato
Preoccupa, e non poco, il dominio delle RS-GP in terra britannica. Si trattava sicuramente di un circuito-amico per l'Aprilia, ma forse nessuno si aspettava che avrebbero monopolizzato il podio sia nella MotoGP Sprint che nella gara domenicale. "Dall'inizio dell'anno non siamo mai riusciti a creare un distacco così ampio come quello che ha fatto l'Aprilia a Silverstone", ha commentato 'Diggia'.
Il pilota romano ritiene di aver fatto del suo meglio, gestendo la gomma posteriore per tutta la gara. Ma alla fine è stata la gomma anteriore a rovinare la sua prestazione. Adesso dista 41 punti dalla vetta della
classifica, saldamente nelle mani di Jorge Martin. "
È esattamente quello che succede dall'inizio della stagione. Lo dico da tempo, dobbiamo migliorare il nostro pacchetto".
Secondo Di Giannantonio, Ducati è la seconda forza del campionato, alle spalle del costruttore veneto. "L'Aprilia ha iniziato a fare un ottimo lavoro nella seconda metà della scorsa stagione, e ora i loro quattro piloti sono sempre in testa. Noi ci troviamo semplicemente tra di loro, ma al momento siamo un passo indietro".
Un altro weekend difficile per Morbidelli
Non è andata meglio al compagno di box Franco Morbidelli, che si appresta a lasciare il team VR46 e la MotoGP a fine stagione. L'italo-brasiliano ha consumato troppo le gomme nel tentativo di restare incollato al gruppo di testa. Ma nella seconda parte di gara ha dovuto tirare i remi in barca per l'usura dello pneumatico posteriore. "La seconda metà di gara è stata praticamente un incubo. Ho perso tutto lo slancio e tutta la velocità, ho dovuto resistere come meglio potevo".
Nel weekend di MotoGP a Silverstone, l'Aprilia sembrava quasi una moto aliena. "Loro frenano più tardi e accelerano molto meglio. Ma ho la stessa sensazione anche con Marc, con Di Giannantonio e a volte con Alex Marquez. Quindi forse il problema sono io, non lo so".
Il futuro di Franky
Per Franco Morbidelli si tratta della sua ultima stagione in MotoGP. L'allievo di Valentino Rossi è molto vicino ad assicurarsi un futuro nel Mondiale Superbike. Secondo vari rumors provenienti dal paddock, sarebbe il principale candidato per guidare l Ducati ufficiale del team Aruba.it Racing dal 2027. L'operazione sembra ormai vicina alla conclusione. A 30 anni, Franky fa parte di quel gruppo di piloti veterani che si sono ritrovati senza un posto nella griglia di partenza della classe regina, a causa dell'arrivo delle nuove generazioni e dei significativi cambiamenti previsti nel mercato piloti.
La casa di Borgo Panigale avrebbe scelto il campione del mondo Moto2 2017 per affiancare
Iker Lecuona nel suo team ufficiale WorldSBK. Sebbene alcuni dettagli contrattuali debbano ancora essere definiti, la decisione sportiva è praticamente definitiva. La Ducati aveva valutato diversi profili nelle ultime settimane, inclusi giovani talenti della Moto2. Ma alla fine l'esperienza accumulata da Morbidelli in MotoGP ha fatto pendere la bilancia a suo favore.
Inoltre è sempre stato considerato un pilota facile da gestire, con un'immagine molto positiva sia per gli sponsor che per i team manager. E per una squadra italiana come Aruba Ducati, avere un pilota italiano aggiunge valore dal punto di vista commerciale e mediatico.
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