La questione sicurezza non è risolta in MotoGP: è il caso di porsi qualche domanda anche sugli abbassatori posteriori...
Vedete le scintille dalle moto di Martin e Ogura al via del GP del Regno Unito? Tutto è dipeso dagli abbassatori posteriori, quelli ancora presenti sulle MotoGP, che sono rimasti bloccati. Abbiamo ormai perso il conto dei problemi dovuti a questi dispositivi, un pericolo in più in pista finché non si riesce a sbloccarli, ma a volte la loro rottura ha costretto anche alcuni piloti al ritiro dalle gare. Non è il caso dello
scorso weekend a Silverstone, anzi è "colpa" dei due piloti
Aprilia: non hanno frenato abbastanza forte alla prima curva da disattivare il dispositivo posteriore, le due RS-GP sono rimaste quindi abbassate più a lungo del dovuto (come raccontato dai due, fino alla curva 3) ed i piloti hanno perso varie posizioni nelle prime battute del GP. Ma è il caso di parlarne: sono stati rimossi i dispositivi anteriori, ma ci sono grossi rischi anche con i posteriori, come detto tutt'ora presenti sulle moto della classe regina del Motomondiale.
MotoGP, la contraddizione: tolto un dispositivo per sicurezza, rimangono i rischi con l'altro
Come evidenziano i colleghi di
Paddock-GP, l'incidente pone una questione importante. Dallo scorso Gran Premio dei Paesi Bassi infatti sono stati vietati gli abbassatori anteriori, sulla scia dei momenti da paura vissuti nei GP precedenti, su tutti il terrificante evento in Catalunya con il triplo botto alla prima curva tra Zarco, Bagnaia e Marini. Di qui la decisione di anticipare il divieto previsto in vigore dal 2027, quando tutti questi marchingegni scompariranno sulle 850cc: da quell'appuntamento al TT Circuit Assen le MotoGP non hanno più gli abbassatori anteriori per una questione di sicurezza. Ma a quanto pare la questione è stata risolta solamente a metà, soprattutto dopo quanto visto proprio domenica scorsa sul tracciato britannico.
C'è anche il problema degli abbassatori posteriori.
Se una moto non si rialza immediatamente diventa sensibilmente più lenta e meno manovrabile in mezzo a un gruppo molto compatto di bolidi in azione a tutto gas: un grosso rischio ad inizio gara, quando tutti i piloti danno il massimo per guadagnare il massimo vantaggio possibile rispetto alla posizione in griglia di partenza. A differenza però degli anteriori, gli abbassatori posteriori sono parte integrante delle attuali MotoGP, sarebbe un grosso problema quindi pensare di rimuoverli. Silverstone ha rivelato come sia stata vietata una tecnologia che poteva creare situazioni pericolose in partenza, mantenendone però un'altra che avrebbe potuto causare un problema molto simile. E sarebbe il caso di non aspettare un altro episodio del genere per pensarci!