La casa di Iwata sta faticando tanto, si farà trovare pronta per il cambio di regolamento del 2027? Martinator non sembra preoccupato.
Jorge Martin e Yamaha sono reduci da un weekend MotoGP a Silverstone vissuto in maniera completamente diversa. Il pilota spagnolo ha vinto la sprint race e poi è arrivato secondo nella gara lunga, mantenendo la leadership nella
classifica generale e allungando sugli inseguitori. La casa giapponese, invece, ha confermato un'altra volta di avere una moto non competitiva: 7 punti totali conquistati mettendo insieme i risultati di tre piloti diversi. Un disastro.
MotoGP, Martin ha fatto bene a scegliere Yamaha?
Yamaha in grande difficoltà in MotoGP: ci sarà la svolta nel 2027?
Nel biennio 2027-2028 Martin correrà per il team factory Yamaha e c'è chi pensa che possa aver compiuto una scelta sbagliata. Pensiero comprensibile, però dall'anno prossimo ci saranno un nuovo regolamento tecnico e un nuovo fornitore di gomme (Pirelli), con progetti che ripartiranno quasi da zero ci potrebbero essere dei valori un po' diversi sulla griglia MotoGP.
Chiaramente, un grosso dubbio sulla Yamaha riguarda il motore V4, introdotto per la prima volta nell'era MotoGP quest'anno. Nel 2026 non si stanno vedendo progressi e questa situazione genera un po' di scetticismo anche per il futuro. Gli altri costruttori hanno maggiore esperienza con quel tipo di propulsore, dunque partono indubbiamente avvantaggiati. Vedremo se alla casa di Iwata sarà servito questo anno di apprendimento per mettere in pista un V4 competitivo nel 2027.
Jorge sicuro della decisione presa
Jorge Martin convinto della scelta per il suo futuro
Anche se oggi Yamaha non sta brillando e qualcuno ritiene che potrebbe deludere anche l'anno prossimo, Martin non è pentito della scelta fatta: "Credo che nella vita si debbano prendere certe decisioni - ha dichiarato a DAZN nell'intervista con la giornalista Izaskun Ruiz -. Nel 2024 ho dovuto prendere una decisione di fretta, ora ho avuto l'opportunità di prenderne un'altra con più calma, con più tempo. Ho sempre preso decisioni pensando a ciò che era meglio per me e la mia famiglia, e credo che questa sia la migliore. Proprio come quando ho firmato con Aprilia, era un disastro: dove stavo andando con un'Aprilia che non aveva mai vinto prima, e ora sono leader del campionato. L'anno prossimo o tra due anni, che il mondo, dirà la propria opinione".
Il due volte campione del mondo ha ricordato che anche nel momento della firma con Aprilia non mancavano i dubbi su quello che sarebbe riuscito a fare con il team di Noale. Sicuramente la situazione di Aprilia nel 2024 non era quella di Yamaha oggi, il potenziale della RS-GP era decisamente più alto rispetto a quello dell'attuale M1. Ma, come abbiamo già scritto, nel 2027 ci saranno regolamento e pneumatici nuovi: tutti stanno facendo delle scommesse su dei progetti tecnici che oggi non si possono valutare. Servirà attendere i test pre-campionato e i primi gran premi 2027 per avere le idee più chiare. Solo il tempo dirà se Martin abbia fatto la scelta giusta.