Mercato piloti, cosa succede nel paddock? Nuove regole in arrivo

MotoGP
mercoledì, 12 agosto 2026 alle 9:13
MotoGP 2026
Le regole del mercato piloti MotoGP potrebbero cambiare, avvicinandosi a quelle del calcio. Al fine di evitare che le news di mercato possano condizionare un'intera stagione, si starebbe valutando di introdurre una finestra temporale per decidere i futuri acquisti e firmare i nuovi contratti. Progetto realizzabile o si tratta soltanto di rumors di mezza estate?

Le anticipazioni di mercato

La maggior parte dei piloti ha firmato un nuovo contratto per il 2027 e 2028 ancor prima dell'inizio della stagione 2026. Abbiamo ricevuto notizie di trasferimenti già dal mese di gennaio. Ad esempio, erano già noti i passaggi di Fabio Quartararo alla Honda, di Jorge Martin alla Yamaha, di Pecco Bagnaia all'Aprilia, di Pedro Acosta in Ducati, di Alex Marquez in KTM ed altri ancora. Così come le riconferme di Bezzecchi con la Casa di Noale e di Marquez con Borgo Panigale.
Tutto sembrava già chiaro, anche se la situazione di stallo tra i vertici della MotoGP e i costruttori, riguardo a un nuovo accordo per il prossimo quinquennio a partire dal 2027, ha fatto sì che questi ingaggi non venissero annunciati ufficialmente fino all'estate. Una situazione che ha in buona parte offuscato ciò che accadeva in pista nella prima parte del Mondiale.
Mondiale MotoGP

Nuove regole di mercato

Adesso si sta discutendo di introdurre una finestra di mercato simile a quella del calcio. Secondo Motorsport.com, qualsiasi accordo stipulato al di fuori del periodo specificato non sarebbe valido. Tuttavia, dovrebbero esserci delle eccezioni, come le promozioni dei piloti provenienti dalle categorie inferiori. Le finestre di mercato e le scadenze per gli scambi sono comuni nel mondo dello sport. Ma il motorsport rappresenta una realtà ben più particolare quando si tratta di concludere accordi.
Una finestra di mercato nel 2026 avrebbe probabilmente cambiato la griglia di partenza della MotoGP 2027. Infatti, molti contratti sono stati firmati in base ai risultati dell'anno scorso. Se ci fosse stata una finestra di mercato durante la pausa estiva, ad esempio, Jorge Martin avrebbe potuto ritrovarsi altri due anni con l'Aprilia, con Pecco Bagnaia "costretto" ad accettare l'offerta della Yamaha.

Il crudo commento di Crutchlow

L'idea della finestra di mercato, paventata già da tempo, non sarebbe fattibile secondo Cal Crutchlow. "Il problema è che, nelle corse, non credo si potrà mai cambiare questa cosa... Non credo sia proprio come nel calcio, dove i giocatori indossano la maglia al pomeriggio e la sera firmano per un'altra. Non funziona proprio così... Avrei molto da dire al riguardo, ma non qualcosa che possiamo pubblicare, questo è certo!".
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