Aprilia ha dominato il weekend di MotoGP a Silverstone e si riscopre grande protagonista nella corsa al titolo mondiale. La Casa veneta ha festeggiato il triplete con moderazione, ma sa di avere il destino tra le sue mani.
Jorge Martin riconferma di essere leader di classifica, Marco Bezzecchi è ritornato sul podio dopo una fase calante, Raul Fernandez e Ai Ogura sempre pronti a colpire... Ducati è stata avvisata.
La gioia di Rivola
I piloti Aprilia hanno monopolizzato il podio di Silverstone, sia nella MotoGP Sprint che nella gara lunga. Una prova di forza che ha preso in contropiede Borgo Panigale. Intanto Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, ha tanti motivi per sorridere. "Speriamo che non sia l'ultima. Sappiamo che questo è un circuito amico, che abbiamo piloti e moto con certe caratteristiche". La Desmosedici GP26 ha scoperto di avere un punto debole nelle curve a veloce percorrenza, ma va dato merito anche ai piloti di Noale.
Il giorno dopo la gara inglese, Bezzecchi non riusciva quasi a camminare, reduce dalla doppia operazione post Sachsenring alla clavicola e al ginocchio. "Marco ha fatto qualcosa di straordinario. Perché stamattina gli è stato difficile camminare e poi ha fatto una gara così. Spero che riesca a dormire 48 ore per riprendersi", ha scherzato Rivola. "È stato un weekend molto delicato per lui, non solo dal punto di vista fisico, ma anche mentale. La squadra è con lui al cento per cento e lo sarà fino alla fine della stagione, proprio come con Jorge".
L'esame di Aragon
Nel box Aprilia si cerca però di contenere l'euforia. La prossima tappa al MotorLand di Aragon vede Ducati e Marquez grandi favoriti. Stessa musica a Misano e al Red Bull Ring. Nulla da temere per Massimo Rivola, ma massima attenzione a contenere la fiamma di ritorno... "Penso che Aprilia abbia dimostrato da metà dello scorso anno di essere veloce su molti più circuiti rispetto al passato. E con due piloti così e con una squadra così unita e in forma, non voglio dire che non abbiamo paura di nessuno, ma, ovviamente, giocheremo fino alla fine".
La
classifica generale della MotoGP vede 'Martinator' al comando con 240 punti, seguito dal 'Bez' a -31 e Ai Ogura a -37. Quarto Marc Marquez a 40 lunghezze, ma conosciamo molto bene le sue capacità di rimonta. Jorge non si sente il favorito nella corsa al Mondiale, conta chi arriva primo alla fine della stagione. Eppure il feeling con la RS-GP sta migliorando di gara in gara. "
Non mi sento il leader perché in fin dei conti penso che essere il leader o meno sia irrilevante in questo momento. Ciò che conta è chi vince alla fine dell'anno; siamo tutti qui per vincere", ha ammesso il pilota madrileno.
La ripresa del 'Bez'
Fra tre settimane il campionato MotoGP sbarcherà ad Aragon, Aprilia sa bene che è territorio di Marquez. Per Marco Bezzecchi sarà una prova del nove decisiva, inizierà anche una lotta intestina con Jorge Martin per il primo posto. "È un circuito dove Marc è incredibilmente veloce; lì ha sempre dominato. Sappiamo che sarà in modalità attacco. L'anno scorso, a parte l'errore in qualifica, aveva un ottimo passo. Non posso prevedere il futuro; il mio obiettivo è arrivare in Aragona in buone condizioni fisiche".
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