Pressione, grinta e gloria:
Andrea Verona campione Enduro2, nono titolo mondiale per l'asso della specialità. Com'è andato l'ultimo weekend.
Il centro all'ultima giornata per numeri da paura: Andrea Verona, pilota Red Bull KTM Factory Racing, si è laureato Campione del Mondo FIM Enduro2 2026 alla fine di un round conclusivo ricco di colpi di scena al GP del Galles a Rhayader. In questa maniera l'
asso italiano s'è portato a casa quello che è il nono titolo mondiale
Enduro, il terzo più titolato nella storia della specialità, a pari merito col compagno di struttura Josep Garcia, quest'anno iridato EnduroGP ed Enduro1. Per Verona si tratta della terza corona mondiale consecutiva in Enduro2, in parallelo al vice-campionato nella categoria EnduroGP.
Andrea Verona, grinta e velocità per l'iride Enduro2
Il titolo ancora in bilico all'ultima giornata chiaramente voleva dire pressione extra... E una caduta nella prima sessione di prove libere non ha aiutato, visto che è costata all'italiano tempo prezioso, lasciandolo con molto lavoro da fare, ma ha poi lottato come un leone per tutta la giornata, determinato a raggiungere il grande risultato. Ha chiuso la giornata al quinto posto nell'EnduroGP e al terzo nell'Enduro2, mantenendo il vantaggio di un punto su Zach Pichon (TM MOTO) nella classifica Enduro2, prima di una domenica bollente: era il momento della battaglia decisiva. Con il titolo Enduro2 in palio, Verona ha risposto in modo perentorio, mettendo a referto una delle sue migliori prestazioni stagionali grazie ad un vantaggio di 16 secondi su Pichon che è riuscito ad accumulare nei primi due giri. È l'apoteosi, arriva l'ambita corona iridata Enduro2 per la terza volta consecutiva: l'asso italiano continua a scrivere la storia di questa specialità sul palcoscenico internazionale.
"Questo titolo significa molto"
“Siamo partiti con un piccolo vantaggio e sapevo di dover vincere una delle due giornate per assicurarmi il Campionato del Mondo" ha raccontato in seguito Andrea Verona. "Dopo aver faticato un po' il primo giorno e aver chiuso al terzo posto, sono arrivato all'ultima giornata con un solo punto di distacco, quindi sapevo di dover dare il massimo". Ce la fa, ed è trionfo totale. "Sono davvero contento di come ho gestito la pressione e la situazione. Ho guidato molto bene, ho spinto fin dall'inizio e sono riuscito a ottenere la vittoria quando contava di più. Questo titolo significa molto per me. Non è mai un solo pilota a raggiungere un traguardo del genere: c'è sempre un'intera squadra alle spalle e sono davvero fortunato ad avere un gruppo così fantastico intorno a me. Un enorme grazie a tutti coloro che sono coinvolti.”
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