Martin tra preoccupazioni fisiche e tecniche dopo le prove MotoGP ad Austin: potrebbe non essere un weekend facile.
Il Circuit of the Americas è uno dei circuiti più impegnativi dal punto di vista fisico e tecnico, arrivarci subito dopo un altro gran premio non è facile soprattutto per quei piloti che devono ancora raggiungere il 100% della condizione fisica. Uno di questi è
Jorge Martin, che ha avvertito un po' di dolore alla mano sinistra (infortunata nel 2025) dopo il Gran Premio del Brasile. Avrebbe avuto bisogno di riposare, ma ha dovuto volare negli Stati Uniti e nella prima giornata di prove MotoGP ad Austin se l'è cavata abbastanza bene: terzo tempo nella FP1 e settimo nelle
pre-qualifiche (ha avuto anche una caduta innocua). Essersi guadagnato l'accesso diretto alla Q2 non è banale. Chiaramente, bisognerà verificare la sua tenuta fisica nella Sprint e soprattutto nella gara lunga.
MotoGP Austin 2026, Prove: il bilancio di Martin
Il due volte campione del mondo ha sottolineato quali sono le due difficoltà dal punto di vista fisico, sa che sarà un weekend impegnativo, soprattutto quando verrà il momento di correre la gara lunga: "Sarà dura, come temevo. Venerdì mattina mi sentivo bene - riporta Speedweek - ma poi ho avuto qualche problema nel pomeriggio. Sono anche caduto sul lato sinistro. Ho faticato a trovare un buon feeling. È stato un pomeriggio difficile per me, per fortuna ho solo un long run da fare domenica. Se prendo degli antidolorifici, dovrebbe andare bene. In frenata a sinistra, se appoggio tutto il peso sul lato sinistro, ho difficoltà. I cambi di direzione non sono il problema".
Martin conferma di non essere al meglio della forma fisica e che dovrà ricorrere a degli antidolorifici per evitare di avere problemi eccessivi. Necessario stringere i denti prima di lasciare Austin e riposare per alcune settimane. Il prossimo gran premio MotoGP sarà a Jerez nel weekend 24-26 aprile. In Spagna dovrebbe presentarsi in una condizione migliore.
Aprilia, miglioramenti da fare con gomma morbida
Come il compagno Marco Bezzecchi, anche il pilota spagnolo evidenzia che con la gomma morbida l'Aprilia RS-GP26 è una moto un po' nervosa, si muove decisamente di più rispetto a quando viene montata la mescola media: "Non siamo in una buona posizione con la gomma morbida: sembra una moto completamente diversa. Tende costantemente ad allargare l'anteriore, ed è per questo che sono caduto. Il grip extra dopo la Moto2 ha reso tutto ancora più difficile. Sono fiducioso per domenica, ma sabato è un'incognita".
Martin spera che il team riesca a migliorare la sua situazione in vista di Qualifiche e Sprint, dove sarà fondamentale essere a posto con la gomma soft: "A volte non capisco proprio l'Aprilia. Un minuto spinge troppo all'anteriore, quello dopo scivola. Non so cosa mi serve dalla moto. Per questo ho un team incredibile che analizza tutto, capiranno come aiutarmi con la gomma morbida sabato. Venerdì ho persino provato la gomma media durante le qualifiche, perché non riuscivo a trovare il giusto feeling con la morbida". La FP2 sarà una sessione importantissima per limare i difetti presenti. Forse ad Austin sarà più difficile rivederlo sul podio, però il campione MotoGP 2024 darà il massimo per ottenere il miglior risultato possibile.