Il campionato del mondo di MotoGP sbarca sul continente europeo per il quarto round stagionale, dopo le tappe in Thailandia, Brasile e USA. Ducati è chiamata ad invertire la rotta dopo un inizio non troppo facile, con
Marc Marquez che ha vinto solo tre volte sul circuito andaluso. Se il trend non cambia, la Casa di Borgo Panigale potrebbe entrare in regime di concessioni, sfruttando il meccanismo regolamentare pensato proprio per ridurre lo strapotere Rosso.
La sfida Ducati vs Aprilia
Ducati e Marc Marquez provano la controffensiva, dopo la partenza sprint dell'Aprilia, vincitrice dei primi tre Gran Premi. L'infortunio del campione si sta rivelando un ostacolo nella lotta per il podio, unito ad una Desmosedici GP26 non ancora al meglio delle condizioni tecniche. La pausa di circa un mese nel calendario MotoGP, per l'annullamento del GP del Qatar, dovrebbe aver giocato a favore del pilota di Cervera, non al meglio nella prima parte del Mondiale. Ma contro una RS-GP in stato di grazia, solo Marc sembra avere le carte in regola per contrastare la leadership dei rivali.
Contro Marco Bezzecchi e
Jorge Martin serve una prestazione impeccabile, per risollevare l'umore nel box della Rossa e accorciare il gap in
classifica generale. Altrimenti, di questo passo, Ducati potrebbe beneficiare dei vantaggi delle concessioni. Fabio Di Giannantonio del team VR46 è attualmente il pilota del marchio meglio piazzato, quarto in classifica con 50 punti. Tuttavia, l'italiano è a soli cinque punti dal campione del mondo in carica Marc Márquez, che ha totalizzato 45 punti nei primi tre Gran Premi della stagione.
Le classifiche della Ducati
Nel campionato a squadre, Lenovo Ducati occupa il quarto posto, alle spalle di Trackhouse Aprilia, con 70 punti. Nel campionato costruttori, è superata solo da Aprilia, seppur con un distacco considerevole. Mentre il team di Noale ha accumulato 101 punti, quello di Borgo Panigale ne ha collezionati solo 69. Numeri ben diversi rispetto alla stagione MotoGP 2025, quando la Casa emiliana dominava in tutte e tre le classifiche, aggiudicandosi infine la Triple Crown.
Il sistema delle concessioni
L'infortunio di Marc Marquez in Indonesia ha mostrato che gli ottimi risultati del fenomeno di Cervera coprivano un po' le mancanze della Desmosedici, difficoltà ben evidenti nelle prestazioni di Pecco Bagnaia e 'Diggia'. Se questa tendenza dovesse continuare, la Ducati potrebbe ricevere le prime concessioni a metà campionato.
Questo sistema, introdotto nella stagione 2024, è stato istituito proprio per limitare il dominio della Ducati, permettendo agli altri costruttori di ridurre il distacco. Da allora, il marchio italiano è rimasto nel Gruppo A, il più alto del sistema. Aprilia e KTM, invece, sono nel Gruppo B. La Honda è passata al Gruppo C al termine della scorsa stagione, mentre la Yamaha rimane nel Gruppo D.
A metà di questa stagione, la MotoGP rivaluterà il sistema di punteggio, tenendo conto dei risultati ottenuti dalla fine del 2025 e dall'inizio del 2026. Per evitare la retrocessione, la Ducati deve totalizzare almeno l'85% dei punti a partire dal Gran Premio d'Austria. Pertanto, su un massimo di 777 punti, gli uomini in rosso devono accumularne 660,45. Finora ne ha totalizzati solo 407.
A Jerez sarà la svolta?
Pertanto, il team ha davanti a sé otto weekend di gara per cercare di conquistare 253 punti, con una media di 31,6 punti a gara. Nei primi tre Gran Premi disputati finora, la media è stata di soli 23 punti. L'arrivo della MotoGP in Europa, però, potrebbe cambiare la tendenza. E il Gran Premio di Jerez sarà un primo banco di prova per reindirizzare questa stagione iniziata in salita.
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