Allarme nel box Ducati: voci contrastanti sulle condizioni di Marquez

MotoGP
martedì, 21 aprile 2026 alle 9:54
Marc Marquez
Marc Marquez
Il GP di Jerez si sta avvicinando e in casa Ducati sarà vietato commettere errori, già alla quarta tappa del campionato MotoGP 2026. Aprilia si è assicurata tre vittorie su tre e potrebbe prendere il largo in classifica in caso di mancata inversione di rotta. La Desmosedici non può cercare alibi sul circuito spagnolo, ma a destare qualche preoccupazione è lo stato di forma di Marc Marquez.

Il braccio di Marc messo a dura prova

L'incidente di Jerez nel 2020 ha messo a dura prova il fisico del pluricampione di Cervera. Quattro operazioni in circa due anni all'omero destro, che sembravano aver spinto il pilota verso l'addio alla MotoGP. Invece Marc non ha mai mollato, ha cambiato livrea, vinto il nono titolo mondiale in carriera (Motegi 2025) e subito dopo ha subito un altro infortunio, a Mandalika, costringendolo ad entrare nuovamente in sala operatoria.
La zona colpita è sempre la stessa, anche se ha sempre assicurato che il nuovo intervento chirurgico non ha lambito la parte precedentemente infortunata. Infine, una caduta ad Austin apparentemente banale, ma che mette a dura prova la resistenza di Marquez.

Ducati naviga nell'incertezza

C'è incertezza ai box di Borgo Panigale, non è un buon segno. Pochi giorni fa Gigi Dall'Igna ha assicurato che il campione sarà al 100% a Jerez. Claudio Domenicali, CEO di Ducati Corse, ha recentemente ammesso che Marc Marquez non è ancora al massimo della forma dopo l'infortunio subito in Indonesia la scorsa stagione. D'altronde Pecco Bagnaia non ha ancora risolto i suoi problemi con la Rossa e finora il miglior pilota del marchio è Fabio Di Giannantonio, quarto in classifica generale.
I rivali dell'Aprilia sembrano aver inserito una marcia in più nell'evoluzione della RS-GP e fermarli non sarà facile. Provarci è un dovere, a Jerez bisogna reagire. Il ritorno in Europa, su circuiti più familiari, potrebbe essere il punto di svolta. O forse no. Per questo motivo il Gran Premio di Spagna sarà un banco di prova fondamentale per i campioni in carica della classe MotoGP, sul tetto del Motomondiale da quattro stagioni consecutive.

L'analisi di Dani Pedrosa

Dani Pedrosa conosce molto bene sia l'ambiente del paddock che Marc, con cui ha condiviso il box della Honda al momento dell'esordio del #93 in MotoGP. Il collaudatore della KTM offre un'analisi della vicenda Marquez da un punto di vista privilegiato. "Alcune cose si radicano nell'inconscio e non possono essere completamente cancellate", ha detto ad 'AS'. Non è più una questione di guarigione. È una questione di memoria. Il corpo guarisce, ma la mente registra.
Quello che Pedrosa descrive non è un declino. È una trasformazione. Marc Marquez non è diventato meno talentuoso, solo più consapevole. E in uno sport in cui tutto si basa sull'istinto, questa consapevolezza può diventare un ostacolo invisibile. "In questo momento si trova in ​​una situazione in cui non sai se il tuo infortunio sta migliorando o se è in una fase in cui non sai se migliorerà ulteriormente o meno. Quindi - ha concluso Pedrosa - nemmeno tu sai dove ti porterà".
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