Lotte van Drunen battagliera protagonista nel round AMA
WMX dello scorso weekend: non mancano i problemi, ma arriva il primo podio!
Il
debutto assoluto in AMA WMX a Thunder Valley non è andato come si aspettava, ma nel bis al High Point National in Pennsylvania è arrivato il primo combattuto podio. Lotte van Drunen, da due anni regina del Mondiale WMX, ha chiuso il round dello scorso weekend da grande protagonista: pole position, 2° posto in Moto 1 e una super 4^ posizione in rimonta in una caotica e problematica seconda manche, abbastanza per il 3° posto overall. Con un chiarissimo
"Io non mollo mai!" la super campionessa olandese brilla anche oltreoceano, una grande iniezione di fiducia personale al momento di prendere il discorso mondiale, partito non perfettamente anche per episodi sfortunati. Ma rivediamo intanto il suo weekend stellare in USA.
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Lotte van Drunen, regina guerriera
"Essere capace di lottare davanti con il set up che ho è incredibile". Ricordiamo che la campionessa WMX era al via pressappoco con una stock bike messa in piedi in brevissimo tempo da Slader Racing poco prima del suo debutto in Colorado del 12-13 giugno, e ad appena una settimana di distanza c'era l'appuntamento a High Point. Poco importa, la 18enne stellina del motocross era determinata ad essere ben più protagonista e non ha deluso team, famiglia al seguito, tifosi che l'hanno supportata. Si impone in qualifica, è poi seconda nella prima gara dietro ad un'altra debuttante in Pro Motocross, Mayla Herrick, che ha festeggiato il compleanno dal gradino più alto di manche. Tocca poi a Gara 2, e qui si scatena il finimondo... L'ha sintetizzato la stessa Lotte Van Drunen.
"Riuscite a immaginare di correre il rischio di mandare una moto di serie fuori pista, rischiando di fare l'holeshot o di arrivare ultimi? Beh, io ho corso il rischio e ho fatto l'holeshot. Ma il mio dispositivo per l'holeshot si è bloccato". Chi ci legge per la MotoGP sa dei tanti problemi a questi dispositivi: differenti, ma a quanto pare problematici anche in altre specialità. "Ho provato a staccarlo, ho capito che non ci riuscivo e ho deciso di arrangiarmi, poi è uscita la bandiera rossa" ha proseguito l'olandese. "Ho svitato il dispositivo per l'holeshot e mi sono accorta che la moto perdeva olio (ho perso il tappo dell'olio). Il mio meccanico ha fatto di tutto per procurarmi l'olio in tempo, sono partita ultima senza il dispositivo per l'holeshot e ho finito 4^, 3^ assoluto".