Alessandro Lupino su Ducati e Valerio Lata su Honda in trionfo nel primo round MX Prestige. Ecco com'è andata.
Alessandro Lupino (Ducati) e Valerio Lata (Honda) primi re del Campionato Italiano Motocross Prestige 24MX – Ufo Plast Pro Series 2026. Non li ha fermati l'influenza, per il primo, né i postumi dell'incidente mondiale, per il secondo, e nemmeno un Circuito di Ottobiano letteralmente ai limiti della praticabilità a causa della pioggia torrenziale caduta per oltre 24 ore, rendendo la pista un vero acquitrino. Per questo s'è deciso di rivedere il programma di gara, cancellando le seconde gare e lasciando quindi una sola manche, garantendo così la sicurezza di piloti e team. Nonostante questo, lo spettacolo non è mancato, con l'asso Ducati in MX1 ed il campione in carica MX2 che si sono assicurati il primo round dell'Italiano. Prossimo appuntamento nel weekend 2-3 maggio a Maggiora Offroad Arena, dove scatteranno anche il Trofeo Italia MX2 ed il campionato Prestige Femminile. Ecco intanto com'è andata ad Ottobiano.
MX1: Lupino e Ducati rubano la scena
Successo della Ducati Desmo450 MX con Alessandro Lupino, come lui stesso ha raccontato "In condizioni fisiche non perfette, con una brutta influenza", oltre al fatto che "Sono salito in moto solo a gennaio e sono stato molto preso dai test e dagli impegni con la Federazione Italiana, senza riuscire a prepararmi come avrei voluto". È stata un'occasione anche per provare nuove soluzioni sulla moto factory, "Che potrebbero rivelarsi utili anche ai ragazzi della MXGP". Per Lupino parliamo di numeri da campione a livello italiano: 50° podio e 35° successo, indiscusso riferimento della serie tricolore. Per Ducati un ottimo spunto dopo la partenza mondiale non proprio ottimale.
Gara unica al via con holeshot per Nicholas Lapucci (Honda) su Jan Pancar, ma cambia tutto con la pronta caduta di Lapucci, che via libera a chi seguiva. Pancar ed Alessandro Lupino su tutti, con l'alfiere Ducati che poco dopo prende il comando e non lo lascia più, gestendo una situazione sempre più complessa. Saranno svariati i piloti costretti al rientro al box, sia per il fango che per problemi tecnici, come Pancar e come in seguito anche Mattia Guadagnini, prima caduto e poi fermato da un problema tecnico. Triumph invece, dopo gli eccellenti risultati mondiali, si conferma ancora in ottima forma con il secondo posto di Morgan Lesiardo, terza piazza infine per Lapucci in rimonta su Ivo Monticelli (Kawasaki), Federico Tuani (Honda) ed Alessandro Manucci (GASGAS).
MX2: Lata riparte da numero 1
Il campione in carica riparte col piede giusto, nonostante le condizioni estreme e appunto i postumi del brutto incidente di cui è stato protagonista nel
round inaugurale del Mondiale MX2 in Argentina. Ducati doveva schierare Simone Mancini, ottimo all'esordio iridato per l'infortunato Ferruccio Zanchi, ma il cambio di programma non lo vede al via.
Gara unica con Riccardo Pini (TM, categoria Fast) che sorprende tutti e si assicura l'holeshot, mentre Valerio Lata (Honda) scatta con cautela, senza forzare troppo nelle prime battute, vista anche appunto la situazione della pista. Ma dopo qualche giro eccolo protagonista assoluto: attacco, fuga e vittoria per questo primo round MX Prestige. Al secondo posto ci sarà Manuel Iacopi (Yamaha), mentre il terzo gradino del podio si decide all'ultimo, a conclusione di una battaglia serrata tra Jekabs Kubulins (Yamaha) e Maxime Grau(Honda, Team Maddii), quinta posizione infine per Maurizio Scollo (KTM).
L'uomo dell'holeshot iniziale, Riccardo Pini, riuscirà a trionfare nella categoria Fast nonostante una caduta ed il rientro momentaneo al box per cambiare gli occhiali, podio completato da Stefano Pezzuto (Honda) e Francesco Bassi (Beta).
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