L'italiano Filippo Mantovani e l'olandese Ivano van Erp, giovani e brillanti promesse del Motocross, hanno detto addio. I loro saluti.
Quando giovani ragazzi abbandonano la propria grande passione, è sempre un dispiacere. Negli ultimi giorni è stato il caso di
Filippo Mantovani, 18enne interessante promessa del Motocross tricolore, e
Ivano van Erp, 21enne promettente olandese. Il 2026 è stato piuttosto duro per entrambi, visto che sono incappati in infortuni molto importanti. Nel caso del pilota ligure, vuole tenere per sé il vero motivo dell'addio, mentre per quanto riguarda il secondo, si tratta delle conseguenze del
gravissimo incidente di inizio anno che, senza esagerare, ha fatto temere per la sua vita. Alla fine entrambi hanno detto basta, non li vedremo più in azione nel mondo delle ruote tassellate, una passione che chiede molto a tutti i piloti e che, come in tutte le specialità, ha sempre due facce... Vi lasciamo i maggiori risultati agonistici ed i saluti dei due ragazzi, augurando loro il meglio per il futuro, qualunque cosa riservi.
I profili dei due (ormai ex) crossisti
Iniziamo da Filippo Mantovani. Classe 2008, nato a La Spezia, inizia a farsi notare fin da giovanissimo, a partire dal 2019 nella categoria 65cc Cadetti del Campionato Italiano MX. Due anni dopo sale in 85cc Senior, nel 2022 in cui ottiene un gran 3° posto nell'Europeo ed il 5° posto nel campionato tricolore. L'anno dopo inizia la sfida in 125cc, che porta al netto salto di qualità l'anno dopo, in cui ottiene il terzo posto nell'Italiano ed accumula esperienza importante a livello europeo. L'anno d'oro è il 2025, con la KTM di MTA MX Racing: Campione degli Internazionali d'Italia 125cc ad inizio stagione; Vice-campione del Mondo Junior 125cc grazie ad un 3-2 nel round unico disputato a Romagné, in Francia; 3° nell'Europeo di categoria con risultati solidi e costanti. Quest'anno sale di un altro gradino, passando alla classe 250cc ed all'Europeo di categoria, l'EMX250: l'esordio è già convincente, ma proprio all'inizio di questa nuova sfida ecco l'infortunio che lo tiene fermo a lungo e, inevitabilmente, condiziona il suo 2026.
Di Ivano van Erp invece vi abbiamo raccontato ad inizio anno, quand'è incappato in un terribile incidente ai Dutch MX Nationals a Oss che ha fatto tremare tutto il mondo del Motocross. Le lesioni sono state molto serie: lacerazione dell'aorta addominale con intervento chirurgico d'urgenza, frattura dello sterno, frattura di scapola e clavicola. Fortunatamente non c'è stato il finale peggiore per la vita del pilota olandese, anche se chiaramente il recupero è ancora lungo. Ricordiamo la sua carriera, iniziando dai titoli giovanili: vince la coppa del mondo junior 65cc nel 2017, a 12 anni, mettendosi subito in luce, e nel 2022 è campione del mondo junior 125cc. In mezzo e in seguito segnaliamo infortuni che avevano comunque segnato il suo percorso sia in EMX125 che in EMX250, ma era sempre ripartito. Nel 2024, mentre continua nell'Europeo, approda anche nel Mondiale MX2, ma il 2025 è ancora segnato da infortuni. Il 2026, l'anno del salto a tempo pieno nel Mondiale MX2, purtroppo è finito ancora prima di iniziare...
Filippo Mantovani saluta il Motocross
"Anche i capitoli più belli, quelli che vorresti non finissero mai, prima o poi arrivano all’ultima pagina. Per me è arrivato il momento di spegnere il motore e scendere dalla moto. È una decisione che prendo con le lacrime agli occhi, perché questo sport è stato la mia vita fino a qualche mese fa. Guardo indietro e sono orgoglioso dei risultati che ho ottenuto in questi anni, risultati che resteranno per sempre nel mio cuore e che nessuno potrà mai cancellare. Per motivi che preferisco tenere per me, la mia storia finisce qui. Non è facile dire addio, fa un male incredibile, ma porto con me ogni singola emozione, ogni curva, ogni vittoria e ogni sconfitta. Grazie a tutte le persone che fanno parte del team MTA MX Racing, soprattutto al mio meccanico e prima di tutto amico, Diego, che in questi anni è sempre stato al mio fianco trattandomi come un figlio. Grazie a tutta la mia famiglia per avermi supportato dal primo all’ultimo giorno e per aver sempre creduto in me. Grazie a tutti i miei amici e al mio preparatore atletico Giacomo Iacopini, che mi sono sempre stati vicino e che hanno sempre tifato per me. Un grazie speciale a Cristian Beggi e Alessandro Lupino che sono sempre riusciti a darmi i migliori consigli sia dietro il cancello che nella vita. È stato un piacere, grazie a tutti".
L'addio di Ivano van Erp
"Ciao ragazzi, ultimamente sono stato un po' assente. Come molti di voi sapranno, all'inizio di quest'anno ho avuto un brutto incidente durante una gara pre-stagionale olandese a Oss, che per poco non mi è costato la vita. È stato un periodo difficile, durante il quale ho riflettuto molto su cosa volessi fare. La decisione è presa... con il cuore a pezzi. Ma è la cosa migliore per il mio corpo e la mia salute, e soprattutto per le persone, gli amici, la famiglia, gli sponsor e tutti coloro che mi circondano... Mi ritiro dalle corse di motocross e metto fine alla mia carriera... È semplicemente troppo pericoloso, viste le condizioni in cui si trova il mio corpo ora, e mi rendo conto che c'è di più nella vita oltre al motocross... Ripensando alla mia carriera, sono orgoglioso dei suoi momenti di gloria (due volte campione del mondo e tanti podi nell'EMX), ma anche dei momenti più bui, con tutti gli infortuni che ho subito. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno fatto parte della mia carriera!! Le persone che mi hanno supportato, aiutato e sponsorizzato nel corso degli anni, tutto questo non sarebbe stato possibile senza di voi. Grazie a tutti".
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