Toprak Razgatlioglu e la solitudine del pilota: quando rimbomba il vuoto

MotoGP
toprak
Di Giuliano Pugolotti (ultrarunner in solitaria)
Ci sono foto che raccontano più di altre.
E’ l’anima a fare la differenza non la qualità o il taglio grafico.Piloti in un letto di ospedale – purtroppo – sono una realtà di questo sport bello e crudele al tempo stesso. Immagini tutte molto simili.
Questa di Toprak è diversa. Non un famigliare, un amico o un gesto complice a sostenerlo. Solo due medici, lì per professione. Dietro un quadro della Madonna con Gesu Bambino, a sottolineare la distanza da casa e dalla propria cultura.Una stanza di ospedale dove rimbomba il vuoto.
E’ il paradosso di uno sport che vive di luci, rumori e urla . E poi il silenzio .
Anche questa è solitudine del pilota. Solo a rischiare. Solo a cadere. Solo a rialzarsi. Sino al prossimo traguardo.

Nota sull'autore di questo pensiero

Giuliano Pugolotti, da molti anni amico di Corsedimoto, è un noto ultrarunner e pubblicitario italiano, celebre a livello internazionale come"re dei deserti". La sua straordinaria esperienza sportiva e le sue imprese al limite lo hanno reso una figura di riferimento nell'ambito delle corse estreme in solitaria. Giuliano è anche un grande appassionato di moto. Il suo ambito naturale, all'inizio, è stato il motocross, per affinità elettiva. Ma ama osservare anche i campioni di MotoGP e Superbike, cogliendo soprattutto gli aspetti più reconditi. Questi piloti che sembrano eroi indistruttibili, in realtà spesso fanno i conti con il dolore, i traumi, perfino della solitudine.
> Seguici anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading