Una delle storie più combattive del Mondiale
Supersport sembra destinata a chiudersi. Lucas Mahias e il team francese GMT94 hanno annunciato a fine stagione la separazione consensuale, e per il pilota di 37 anni si profila la fine dell'avventura nella categoria di mezzo.
Nel 2026 Mahias, in sella alla Yamaha, è stato il secondo pilota più anziano della griglia Supersport. Davanti a lui, per età, c'era soltanto il 39enne Raffaele De Rosa (QJ Motor), che secondo Speedweek si trova in una situazione molto simile: anche per lui la carriera in Supersport sembra vicina alla conclusione.
Il saluto di GMT94
La squadra guidata da Christophe Guyot ha affidato a una nota il suo congedo, con parole che vanno oltre il rapporto in pista: "Lucas, un grande grazie per tutto ciò che abbiamo condiviso. Al di là delle gare, ci sostieni sempre nei nostri progetti con giovani piloti e motociclisti. Ci rivedremo per portare avanti queste iniziative. Nel frattempo ti auguriamo il meglio per ciò che verrà. Con la tua determinazione e la tua voglia di vincere, hai ancora tante cose da raggiungere e belle avventure da vivere!".
Il legame con GMT94 non si esaurisce nel Supersport. Mahias è stata presenza fissa nel
Mondiale Endurance e nel 2016 festeggiò il titolo come pilota di spicco della squadra francese
Dal titolo al primo colpo alla Superbike
Il suo arrivo stabile nel Mondiale è stato tardivo. Campione di Francia nel 2014, Mahias si era fatto notare con le wild card e con le sostituzioni di piloti infortunati, ma la prima stagione completa arrivò solo nel 2017, a 28 anni. Con il team ufficiale Yamaha centrò subito il titolo iridato Supersport.
Nel 2019 e nel 2020 restò ai vertici con la Kawasaki del team Puccetti, guadagnandosi il salto in Superbike. Le tre stagioni nella classe maggiore non diedero però i risultati sperati, e il ritorno in Supersport con GMT94 ha regalato soltanto qualche lampo isolato.
Portimão 2020, la vittoria spinta a mano
In pista Mahias è sempre stato un avversario scomodo, generoso fino all'eccesso: le tante cadute e gli infortuni lo raccontano bene. L'immagine che resta è quella di Portimão 2020. Con la gara interrotta e la gomma posteriore a terra, il francese doveva raggiungere la corsia box per essere classificato. Cadde due volte, si rialzò sempre e alla fine spinse la moto fino ai box, dove arrivò stremato e venne festeggiato come vincitore.
La festa durò pochi istanti. La direzione gara corresse l'ordine d'arrivo e lo escluse dalla classifica: aveva superato il tempo consentito e aveva anche tagliato il percorso. Ora resta da capire quale sarà il prossimo capitolo per Mahias, che con GMT94 ha già promesso di ritrovarsi almeno sui progetti dedicati ai giovani.
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