Con KTM non è andata come avrebbe voluto, ma il pilota riminese è fiducioso sul suo futuro in sella all'Aprilia: sa quale sbaglio non deve rifare.
Il bilancio del biennio con il team Red Bull KTM Tech3 non può essere positivo per
Enea Bastianini, che si aspettava risultati molto superiori dopo l'esperienza con Ducati che gli aveva permesso di classificarsi terzo nel mondiale 2022 e quarto nel 2024. L'adattamento alla RC16 è stato molto complicato per lui, abituato alla Desmosedici GP, e solo saltuariamente è davvero riuscito ad essere competitivo.
KTM, Bastianini sconfitto nettamente da Acosta
Pedro Acosta ha dimostrato che con la moto austriaca si può lottare spesso per il podio o almeno per la top 5, Bastianini non è riuscito ad essere allo stesso livello dello spagnolo, se non occasionalmente. Nel 2025 Acosta ha totalizzato 307 punti, contro i 112 dell'italiano, mentre nel 2026 il confronto dice 263 contro 122 al momento.
Il futuro compagno di squadra di Marc Marquez è un pilota dal talento enorme ed è stato più bravo a sfruttare le caratteristiche della KTM RC16, andando anche oltre i limiti della moto. Il campione Moto2 2020, invece, ha faticato molto di più e ha avuto spesso il giro secco come tallone d'Achille. Avendo difficoltà ad accedere alla Q2 delle Qualifiche, tante volte condannato a partire indietro e a dover rimontare, cosa mai semplice. In diverse occasioni ha dimostrato di avere un passo migliore rispetto a quello che è stato il suo risultato finale, però in MotoGP partire nelle prime tre file è spesso fondamentale e bisogna trovare il modo di essere efficaci quando si tratta di ottenere il miglior piazzamento possibile sulla griglia.
Lo sbaglio di Enea, la lezione per il 2027 sull'Aprilia
Cambiare moto non è mai semplice e il pilota romagnolo ha ammesso che il suo approccio alla RC16 non è stato quello corretto: "All’inizio non mi sono adattato alla KTM - ha dichiarato in un'intervista a Motosprint -, ho cercato di adattare lei a me: capire che non era corretto è stato forse l’elemento più difficile da mandare giù, ma quando mi sono adattato ho fatto delle belle gare. Ho capito quindi che, anche se si hanno dei punti forti, non è detto che si debbano usare quelli per essere veloce. Ho cercato di studiare ed imparare di chi guidava diverso da me, per arrivare al risultato sperato".
MotoGP, Bastianini: nel 2027 sarà rilancio con l'Aprilia Trackhouse?
Bastianini ha cercato di studiare soprattutto Acosta, il miglior interprete della KTM in questi anni. Copiare non è facile, però dai dati può emergere sempre qualche spunto utile per migliorare. I due quarti posti a Motegi sembravano rappresentare un momento di svolta, anche se poi il pilota Tech3 non si è ripetuto in Indonesia. A Phillip Island non è andato oltre il dodicesimo posto nella sprint race, poi la gara lunga non si è disputata. Vedremo come andrà a Sepang e come concluderà la sua esperienza sulla moto austriaca. Cercherà di dare il massimo, ovviamente, però non vede l'ora di salire sull'Aprilia del team SuperFile Trackhouse.
Nel 2027 comincerà un nuovo capitolo della sua carriera in MotoGP e proverà a non ripetere gli errori fatti con la KTM. Il biennio con i colori Tech3 deve essere una lezione appresa per rilanciarsi e dimostrare il suo vero potenziale in maniera costante.
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