Non serve attraversare l'oceano per trovare una strada da cartolina in pieno autunno. La SS83 Marsicana, in Abruzzo, si accende dei colori della stagione e diventa una meta da segnare per chi ama la moto lontano dalle piste.
Il paragone scelto da
TrueRiders, che le ha dedicato un itinerario, è impegnativo: un tracciato immerso nei boschi dell'Appennino che ricorda il Nord America.
Dall'Alto Sangro alla conca del Fucino
Il tratto raccontato collega l'Alto Sangro alla conca del Fucino e misura poco più di 80 chilometri. Una distanza contenuta, perfetta per un'uscita in giornata, ma con un'enorme varietà di paesaggi: si parte da piccoli centri costruiti sulla roccia e si entra in faggete imponenti, alternando curve di montagna e tornanti a lunghi rettilinei.
Proprio questo cambio continuo di ritmo è il punto di forza della Marsicana. Chi cerca la guida tecnica trova i tornanti, chi preferisce viaggiare con calma può godersi i tratti più distesi e il panorama che scorre ai lati.
Perché andarci in autunno
Secondo TrueRiders, è l'autunno la stagione in cui questa strada dà il meglio. I boschi cambiano volto e con loro cambia anche l'esperienza in sella: il paesaggio si trasforma completamente e il piacere di guida ne esce amplificato. È il fascino del foliage, che altrove richiede lunghi viaggi e qui si raggiunge su una statale dell'Appennino.
Con la stagione motociclistica agonistica ormai agli sgoccioli, la Marsicana è un'ottima scusa per tirare fuori la moto un'ultima volta prima dell'inverno, finché i colori dei boschi restano accesi.
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