Bastianini vola, Acosta delude: lo spagnolo chiede spiegazioni a KTM

MotoGP
Pedro Acosta nel box KTM MotoGP a Motegi
MotoGP, Motegi amara per Pedro Acosta: cosa è successo?
Gare in Giappone negative per il pilota KTM, steso sabato e poi poco competitivo domenica: studiare Bastianini potrebbe essergli di aiuto.
Dopo il trionfo nel Gran Premio d'Austria non era facile ripetersi, ma Pedro Acosta sperava che le cose andassero decisamente meglio a Motegi. Nelle qualifiche era riuscito a guadagnare la prima fila, un risultato promettente in vista delle manche nel weekend. Però poco dopo la partenza della sprint race si è ritirato a causa di un contatto provocato da Alex Marquez e nella gara lunga non è andato oltre il settimo posto.
Domenica è stato veramente strano vederlo così poco competitivo, considerando che la KTM stava dimostrando di poter essere molto veloce con Enea Bastianini, quarto al traguardo con un distacco minimo da Marco Bezzecchi. Per qualche motivo lo spagnolo non è riuscito a essere allo stesso livello nell'ultima manche del weekend in Giappone.

MotoGP, Acosta scontento della sua gara a Motegi

Pedro Acosta guida la KTM RC16 nella gara MotoGP in Giappone
Acosta inferiore a Bastianini a Motegi: KTM deve capire perché
Il due volte campione del mondo è rimasto decisamente spiazzato dalla situazione in cui si è ritrovato nella gara MotoGP a Motegi: "Era da tempo che non affrontavo una gara del genere - riporta Marca -. Sembra che non abbiamo trovato la giusta combinazione tra moto e pneumatici. Non so perché ho dovuto allargare così tanto le gambe per frenare e, anche così, continuare ad avere problemi in zona di trazione. Il settimo posto non è un disastro. È vero che non era la nostra giornata, ma sono contento di aver visto che tutte le KTM sono state piuttosto veloci e sono arrivate al traguardo".
Acosta ha spiegato : "Non avevo grip in frenata, andavo piano e ho avuto un altro calo della gomma nel finale. Mi era difficile riuscire a sorpassare, una cosa che non è da me. Non so, è molto strano, perché la moto rispondeva bene. Non capisco come, con le stesse gomme, Enea sia stato così veloce e io così lento. Non è normale che cambiare solo la gomma posteriore mi sia costato così tanto".
Nel box KTM hanno tutti i dati necessari per cercare di capire cosa abbia impedito al Tiburon di essere in lotta per posizioni migliori. Dare un occhio a quanto fatto da Bastianini sarà certamente di aiuto per comprendere e migliorare.

Addio sogno Mondiale per Pedro?

Il weekend in Giappone dovrebbe aver estromesso definitivamente Acosta dalla lotta per il titolo MotoGP 2026. Non che prima di correre a Motegi lui ci credesse particolarmente, sapeva di dover compiere un'impresa molto complicata, con 72 punti da recuperare sul leader Jorge Martin. Ora i punti di distacco dal pilota Aprilia sono diventati 90 e diventa ancora più difficile pensare che il pilota KTM possa laurearsi campione del mondo.
Vero che mancano sei gran premi (se non salta quello in Qatar), però sarebbe davvero sorprendente se alla fine della stagione ci fosse un campione diverso da Martin, Marquez e Bezzecchi. Già quest'ultimo rischia di finire fuori dai giochi, avendo accumulato un gap di 49 punti dalla vetta ed essendo costretto a provare a ridurlo nel prossimo gran premio in Indonesia.

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