FastCross Arsago Seprio: Herlings cade alla prima curva ma vince, Cooper Webb resta giù dal podio

Motocross
Fast Cross 2026: Jeffrey Herlings fa il vuoto
Jeffrey Herlings ha vinto il FastCross di Arsago Seprio nonostante una caduta alla prima curva della manche d'apertura. Il pilota Honda si è imposto con un parziale di 5-1-1, davanti al sorprendente Jan Pancar e a Liam Everts, mentre Cooper Webb, la stella americana attesa in Lombardia, ha mancato il podio per un soffio.
L'evento si è disputato esattamente una settimana dopo il Motocross delle Nazioni di Ernée, dove Webb aveva corso con la nazionale degli Stati Uniti. Il format su tre manche ha regalato una giornata ricca di colpi di scena.

Vialle si prende la prima manche

Il primo a festeggiare è stato Tom Vialle. Il francese della Honda, reduce da un brutto volo proprio a Ernée, si è presentato in forma e ha vinto la manche d'apertura. A spianargli la strada è stato il contatto alla prima curva che ha messo a terra Herlings ed Everts (Husqvarna), costretti a ripartire dalle retrovie. Alle spalle di Vialle ha chiuso Jan Pancar, privato sloveno in sella a una KTM, davanti a Webb. Everts e Herlings hanno rimontato fino al quarto e al quinto posto, limitando i danni in vista delle due manche successive.

Herlings fa il vuoto

Nella seconda manche "The Bullet" ha cambiato completamente passo: vittoria con quindici secondi di margine su Everts. Vialle era secondo fino all'ultimo giro, poi una caduta lo ha fatto precipitare all'ottavo posto, compromettendo la sua classifica di giornata.
Herlings ha fatto il bis anche nella terza e ultima manche, ancora una volta in modo netto, chiudendo con 7 punti complessivi. Pancar ha confermato la sua giornata da protagonista con un 2-4-2 che gli vale il secondo posto, mentre Everts è terzo con 4-2-3. Webb, sempre costante ma mai davvero in lotta per la vittoria, ha chiuso quarto con 3-3-4, a un solo punto dal belga.
Fast Cross 2026: che spettacolo! (ph. Alessio Giocoli)

La classifica finale

  1. Jeffrey Herlings (NL), Honda, 5-1-1, 7 punti
  2. Jan Pancar (SLO), KTM, 2-4-2, 8
  3. Liam Everts (B), Husqvarna, 4-2-3, 9
  4. Cooper Webb (USA), Husqvarna, 3-3-4, 10
  5. Tom Vialle (F), Honda, 1-8-5, 14
  6. Arnaud Tonus (CH), Yamaha, 6-6-7, 19
  7. Cornelius Toendel (N), Kawasaki, 9-7-6, 22
  8. Cédric Soubeyras (F), Honda, 7-5-11, 23
  9. Kevin Brumann (CH), Husqvarna, 11-9-8, 28
  10. Mattia Guadagnini (I), KTM, 10-15-9, 34
Per i colori italiani il miglior risultato porta la firma di Mattia Guadagnini, decimo con la KTM. La copertina però è tutta per Herlings, capace di trasformare una partenza da incubo in un successo netto, e per Pancar, che da privato si è messo alle spalle nomi ben più attesi alla vigilia.
Foto: Alessio Giocoli
-> Seguici anche su Instagram: @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading