Ducati, prendi nota da Triumph: in soli tre anni, protagonista del Motocross e al vertice in MX2. Breve storia di un progetto innovativo e vincente.
La casa bolognese Ducati è approdata a tempo pieno nel Mondiale Motocross l'anno scorso, dopo le 'prove generali' nel 2024 (ma il progetto Desmo450 MX è iniziato nel 2021). Riuscirà ad arrivare al vertice nell'offroad? Quel che è certo è che ha un modello di riferimento molto interessante:
Triumph Motorcycles, che in soli tre anni nel Mondiale ha fatto incredibili passi avanti e ora sta insidiando il vertice della categoria MX2, nelle mani dell'agguerrito belga Sacha Coenen su KTM. La 250 è stato il grande progetto iniziale, quest'anno con lo spagnolo Guillem Farres (in trionfo anche nello
scorso weekend in Portogallo) ed il sudafricano Camden McLellan sembra stia raccogliendo i frutti del duro lavoro. La stagione Motocross è molto lunga, ma i segnali sono forti e chiari!
"Roma non è stata fondata in un giorno", come ha ribadito Paolo Ciabatti sul progetto Ducati: una frase che vale anche per Triumph, anche se i progressi sono stati particolarmente rapidi.
La rivoluzione da un foglio bianco
Un investimento multimilionario per una favola modernissima. L'esordio ufficiale è avvenuto nel novembre 2023, quand'è stato presentato il modello TF 250-X per lanciare la nuova sfida nel Motocross. Una moto
"nata da un foglio bianco, sviluppando tutto in casa", come ha sottolineato allora il direttore generale del marchio Steve Sargent al momento della presentazione della nuova "piccolina" di casa Triumph: una vera rivoluzione per il marchio di Hinckley, che in oltre 120 anni di storia non aveva mai realizzato una moto da cross specialistica. Propulsore 4 tempi con specifiche tecniche ad alte prestazioni, un esclusivo telaio in alluminio, valvole in titanio e un peso a pieno di 104 kg: una moto da cross compatta e leggera, arricchita dalla migliore componentistica disponibile anche sul mercato (
qui tutti i dettagli tecnici). Un design per l'innovativa TF 250-X definito essenziale, leggero, compatto e allo stesso tempo audace, nonché immediatamente riconoscibile in pista grazie alle grafiche sportive e raffinate, giocando sull’accostamento di nero e giallo del marchio. In seguito è nata anche la 'sorella maggiore', la TF 450-RC, sviluppata e firmata da Ricky Carmichael, con cui il marchio sta affrontando la classe MXGP del Mondiale Motocross.
MX2, la doppietta Triumph nel GP di Francia
Triumph dalla storia al sogno MX2
Certo non si è arrivati al progetto vincente dall'oggi al domani: sono stati sviluppati e studiati infatti più o meno 150 prototipi prima di azzeccare il modello giusto, avvalendosi della collaborazione di vere leggende del fuoristrada, come il già citato pluricampione AMA Ricky Carmichael e Ivan Cervantes, che sicuramente hanno dato indicazioni preziose. Sottolineiamo che il fuoristrada da Mondiale MXGP e MX2 è una novità per la casa britannica, forse però qualche piccola "indicazione" è arrivata anche dalle sfide nel deserto e nel cross dell'epoca: sicuramente conoscete i modelli Bonneville, Tiger o TR65, iconica anche la TR6 Trophy vista nel famoso film "La grande fuga" con Steve McQueen, motociclista provetto, che aveva nella TR5 Trophy la sua moto preferita della casa britannica. Questa è storia, il presente ci dice che Farres e McLellan stanno portando molto in alto il nome di Triumph in MX2: vittorie di GP, doppiette, brevemente anche la leadership iridata, insomma piccoli ma costanti pezzi di storia che si sommano. Nella generale Coenen non è lontano, sognare è lecito, giusto?
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