Superbike, Jonathan Rea

Superbike Aragon, FP3 Jonathan Rea in modalità Cannibale

Il campione del Mondo svetta nei 20 minuti di prove mattutine, con temperatura insolitamente molto bassa. Scott Redding nelle retrovie, Alvaro Bautista risorge

29 agosto 2020 - 9:24

In condizioni di temperatura insolitamente basse (17 °C aria, 21 °C asfalto)  Jonathan Rea è stato il più veloce anche nella FP3, la sessione di appena 20 minuti che serve principalmente per preparare la Superpole. Lo show dei giri tutto-o-niente scatta alle 11, gara 1 prevista alle 14, sulla distanza di 20 giri. Il campione del Mondo è sceso fino a 1’50″287, finora migliore prestazione assoluta di questo quarto round iridato. Jonathan Rea è incalzato dalle Yamaha di Loris Baz e Michael van der Mark. Quarto tempo per la Honda con Alvaro Bautista, che rialza la testa dopo un venerdi terribile: caduta e rottura di motore in FP1, seconda sessione saltata per una perdita d’olio. Sul dritto la Fireblade ha toccato i 323,4 km/h, stesso identico valore attribuito alla Ducati di Scott Redding.

Meteo, sarà una gara 1 “fresca” 

Temperature più basse attese per questa prima giornata di gara. Alle 14:00, orario di partenza di gara 1 (20 giri previsti) il meteo annuncia una temperatura aria di appena 22 °C, contro i 30 °C registrati il giorno prima. Le condizioni più fresche del previsto rischiano dunque di stravolgere i piani delle squadre, che a Ferragosto qui avevano svolto due giornate di collaudo, con temperature aria intorno ai 35 °C e oltre 50 °C sull’asfalto. In condizioni di caldo intenso le Kawasaki erano state molto veloci. Vedremo se Jonathan Rea e Alex Lowes sapranno adattarsi…

Scott Redding resta indietro: che succede?

Stupisce, in negativo, l’undicesimo tempo di Scott Redding reduce da un venerdi segnato da più ombre che luci. In FP2, la più indicativa in ottica gara, il britannico era stato a lungo a centro gruppo, risalendo la china solo nel finale, con la gomma nuova. Nella terza sessione  Scott Redding, secondo nel Mondiale a quattro punti da Jonathan Rea,  ha incassato otto decimi dal rivale diretto. Michael Rinaldi è stato di nuovo il ducatista più veloce, sesto tempo, meglio anche di Chaz Davies che comunque ha un gran passo e, a giudizio di Rea, è il favorito per il successo. Su questo tracciato il gallese ha già trionfato sette volte, due con BMW le altre con la Rossa. Nessuno spiraglio per Marco Melandri, che conclude FP3 con il diciannovesimo crono.

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