Tre facce nuove in
Moto3 a Silverstone: debutto per Kiattisak Singhapong e David Gonzalez, rientra Leonardo Abruzzo. Ecco chi sono.
La Moto3 a Silverstone presenta due volti nuovi ed un ritorno per la prima volta in questo 2026: sono il thailandese Kiattisak Singhapong, lo spagnolo David Gonzalez, più l'italiano Leonardo Abruzzo al suo 5° GP mondiale. Nonostante la pausa estiva, alcuni piloti infortunati devono ancora fare i conti con guai fisici. Nello specifico Zen Mitani (Honda Team Asia), infortunatosi ad una mano ad Assen, poi David Munoz (Intact GP) col suo
incidente da paura al Balaton Park, infine Ruché Moodley (BOE Motorsports), fermato dai controlli medici in circuito a Silverstone per una mano infortunata e non ancora a posto.
Kiattisak Singhapong
Classe 2005 (21 anni tra un mese), originario di Chanthaburi in Thailandia, è uno dei ragazzi Honda Asia-Dream Racing Junior Team in azione nella classe Moto3 del FIM MotoJunior. Figlio unico di due giardinieri, s'è appassionato alle moto guardando le gare in TV, per poi chiedere ai genitori se poteva provare. La sua carriera è iniziata nel 2018 ma, col massimo supporto della famiglia, ha cominciato a disputare le gare locali e nazionali, diventando parte poi dei programmi asiatici di Honda per favorire la crescita dei giovani talenti. S'è fatto notare nella Talent Cup thailandese, nel 2024 vince la storica 4 Ore di Suzuka, ma soprattutto si distingue tra Asia Talent Cup (6° con un podio) e ARRC con una CBR600RR (5° con tre podi). Nel 2025, il suo primo anno di gare in Europa, debutta in Red Bull Rookies Cup e in parallelo compete anche nella Moto3 dell'allora JuniorGP, campionati in cui lo troviamo anche quest'anno: nel monomarca KTM è 6° con un podio, nell'attuale MotoJunior è 9° e sempre a punti (l'unico assieme al leader Carlos Cano). I suoi eroi delle due ruote sono Somkiat Chantra e Marc Marquez.
David Gonzalez
Dal 2024 pilota del team tricolore
AC Racing, ha corso anche in Italia, protagonista in alcune wild card nella Moto3 del CIV, che ha alternato all'impegno a tempo pieno nel MotoJunior. Ma partiamo dall'inizio: 18 anni compiuti a febbraio, originario di Medina Sidonia (Spagna), è figlio di un idraulico e di una casalinga, entrambi però appassionati di moto che avevano sempre in casa. Di qui la passione nata quand'era piccolo: l'inizio nelle minimoto, salendo sempre più di campionato e di categoria a suon di podi e vittorie, finché nel 2019 non vince il suo primo titolo Cuna de Campeones. Nel 2023 approda nell'allora European Talent Cup, che ripete nel 2024, anno appunto dell'avvio del sodalizio con la squadra italiana. È l'anno in cui, oltre a chiudere 4° in ETC (ed a brillare nelle wild card CIV PreMoto3), si guadagna l'accesso in Red Bull Rookies Cup per il 2025, in parallelo al passaggio nella Moto3 del JuniorGP. Lo ritroviamo quest'anno negli stessi campionati: è 5° nel monomarca KTM con una vittoria e due podi, nel MotoJunior è 11° con un podio.
Leonardo Abruzzo
Di questo pilota classe 2007 di Busto Arsizio invece vi abbiamo già parlato proprio perché non è la sua prima occasione nel Mondiale Moto3. Il
debutto assoluto è avvenuto nel GP di Assen 2025 con MLav Racing al posto dell'infortunato Vicente Perez,
replicando nel GP di Germania ma con BOE Motorsports, sostituendo Ruché Moodley. L'abbiamo poi
rivisto a Brno sempre nel 2025 e di nuovo con MLav Racing, correndo per Vicente Perez sempre infortunato, e
ha corso ancora con la squadra di Michael Laverty al Balaton Park dopo l'addio definitivo di Perez. Tutto questo è avvenuto l'anno scorso, per quanto riguarda il 2026 invece è la prima opportunità per Leonardo Abruzzo, pilota a tempo pieno nella Moto3 del MotoJunior, quest'anno con il Team Laglisse. Stavolta è al via ancora una volta con BOE Motorsports e per sostituire nuovamente Ruché Moodley, non ancora a posto fisicamente. Può essere l'occasione per raggiungere la sua prima zona punti?
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