I risultati della conclusiva giornata di gare del CIV a Imola: festeggiano Mantovani, Bianchi, Savino e Perez Selfa.
Un Andrea Mantovani in stato di grazia nella Supersport, il ruolino di marcia sensazionale di Filippo Bianchi tra le Sportbike, passando l'esplosione di talenti della Moto4 Italy Cup e la clamorosa rimonta di Vicente Perez Selfa nella Moto3. Così è andato in archivio il ricco weekend del CV sugli iconici saliscendi dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, impreziosito dalla
doppietta di Samuele Cavalieri nella top class Superbike. Una giornata che ha offerto gare emozionanti e tiratissime, riaffermando l'elevato tasso tecnico del Campionato Italiano Velocità. Ecco com'è andata.
CIV SUPERSPORT: MAGICO MANTOVANI
Il CIV Supersport vede in Andrea Mantovani il suo nuovo capo-classifica nonché pilota di riferimento. Ne ha dato prova sul tracciato del Santerno, con il baluardo della Scuderia D'Ettorre in grado di mettere a segno una perentoria tripletta, riuscendo a vincere tutte e tre le gare in programma con la propria Ducati Panigale V2 #54. Un'impresa già riuscita nella passata stagione a Xavi Artigas a Vallelunga, all'epoca con i colori Black Flag Motorsport Kawasaki. Dopo il successo di Gara 1, quest'oggi ha monopolizzato la scena tra Superpole Race e Gara 2 con lo stesso modus operandi, attendendo il momento più opportuno per sferrare l'attacco e prendere il largo. In una perfetta riproposizione dei valori in campo evidenziati nell'arco del weekend, Mantovani ha regolato sulla distanza la coppia Yamaha formata dall'iridato Moto3 2019 Lorenzo Dalla Porta (Promodriver) e Matteo Patacca (Bike & Motor Racing), in quest'ordine sul podio in entrambe le manche di giornata. Complice l'erroraccio in Gara 2 di Kevin Zannoni (Broncos Racing Ducati), finito mestamente a terra alla Variante Alta, oltre al rendimento in passivo di Federico Fuligni (doppio 6° con Kuja Racing Ducati), sono 12 i punti di vantaggio in campionato per Mantovani, salito a quota sette vittorie in carriera nel CIV Supersport. Scorrendo la classifica, segnali di ripresa di Stefano Valtulini, quinto e quarto a ridosso del podio con la seconda R9 di Promodriver. A proposito di Yamaha, ennesimo zero per Niccolò Antonelli (AltoGo Racing), come in Gara 1 finito a terra alla Variante Bassa in una corsa anonima fino a quel momento.
CIV SPORTBIKE: BIANCHI DOPO LA BANDIERA ROSSA
Una bandiera rossa, esposta per la scivolata al primo via di Emanuele Cazzaniga (Roc'N'Dea) alla Variante del Tamburello con annesso principio d'incendio della sua Yamaha R7, non ha fermato la cavalcata di Filippo Bianchi nel CIV Sportbike. In una Gara 2 accorciata a 10 giri, al restart il pilota toscano ha preso il largo sin dallo spegnimento dei semafori, centrando la quarta affermazione in 6 manche finora disputate con l'unica Aprilia RS 660 del Team MMP Velocità in pista complice il forfait di Alfonso Coppola per la rovinosa caduta di Gara 1. L'ennesima vittoria da dominatore che vale una fuga (colossale) in campionato a +53 nei confronti dello stesso compagno di squadra, per il quale si prospetta tuttavia un lungo stop. Distante oltre 3" da Bianchi, Samuel Di Sora ha regolato un ritrovato Emiliano Ercolani (3° con Gradara Corse Aprilia), lasciando Imola con un doppio secondo posto con la Aprilia di BBR Corse by Ready Line. Con il transalpino ora terzo nella generale a -58 dalla vetta, dal confronto per i restanti due gradini del podio è uscito troppo presto Unai Calatayud (KRS Prodina Junior Team Kawasaki), caduto alla Rivazza. Dopo la musica il resto del gruppo: quarto posto per Manuel Rocca (Team Rosso e Nero Triumph) malgrado una penalità di 3" per track limits, mentre Mattia Virone (Extreme Racing Service Honda) si è aggiudicato la volata per il quinto posto a scapito di Alessio Mattei (Aprilia) e Massimo Coppa (Team Chiodo Moto Triumph). Giornata da dimenticare in casa RAM Moto Club. Leonardo Romano è finito a terra con un piazzamento in top-10 alla portata. Non è andata meglio al quotato Ivan Spada, incappato in un highside alla Variante del Tamburello al secondo via insieme ad Alessandro Zanca e Davide Conte.
CIV MOTO4: DOTTA BEFFATO DA SAVINO
La seconda manche della Moto4 Italy Cup ha ribadito lo stato di grazia di Edoardo Savino, vincitore in volata con la Honda NSF250R di Bucci Moto Factory. Al quinto hurrà in carriera, ha dovuto fare i conti con il suo compagno di squadra Davide Dotta, costruendo questo successo con una strategia impeccabile. Ritrovatosi secondo all'inizio dell'ultimo giro, il giovane talento brianzolo è riuscito a spuntarla con un deciso attacco in pieno ingresso della Variante Bassa, bissando così il trionfo di Gara 1. Una doppietta significativa per Savino, al ritorno quest'anno nel CIV dopo la parentesi tutt'altro che memorabile nella Moto4 European Cup (ex ETC), il quale rilancia le personali quotazioni in ottica titolo. Mentre Savino pianificava l'assalto a Dotta (poi 2°), alle loro spalle si scatenava la bagarre. In un concitato finale, una sfortunata carambola in uscita dalla Variante Bassa ha tagliato fuori in un sol colpo Stefano Salvetti (Bucci Moto Factory) e Mathias Tamburini (L30 Racing) dalla lotta per il gradino più basso del podio allo scoccare dell'ottavo degli undici giri in programma, lasciando campo aperto a Lorenzo Fino. L'originario di Camposampiero ha soffiato al fotofinish il terzo posto a Luca Rizzi (We Race Pos Corse), dando continuità al secondo posto di Gara 1 per una perentoria tripletta dello squadrone Bucci Moto. Dal canto suo, il capo-classifica Rizzi si ritrova adesso con 11 lunghezze di margine in campionato su Dotta, 13 rispetto a Savino dal rendimento in ascesa.
CIV MOTO3: CAPOLAVORO DI PEREZ SELFA
In una delle gare più incerte degli ultimi tempi, Vicente Perez Selfa si è confermato l'effettivo mattatore del CIV Moto3. Ai comandi della 2WheelsPoliTo di GP Project, lo spagnolo ha bissato il trionfo di Gara 1 al culmine di un recupero prodigioso. Costretto a prendere il via dalla pit lane per un inconveniente alla moto registratosi in griglia partenza, con un ritmo nell'ordine di 1"5 più veloce degli avversari si è reso protagonista di una rimonta forsennata, concretizzatasi al giro di boa della contesa. Rilevata da Valentino Sponga (We Race Pos Corse) la leadership, da quel momento in avanti Perez Selfa ha guadagnato un considerevole vantaggio di 6" che gli ha permesso di festeggiare la quinta vittoria stagionale, la ventiduesima in carriera, allungando a +19 nella generale nei confronti di Sponga (2°). Con Mirko Gennai (PoliMi Motorcycles Factory) scivolato alla Tosa nel corso dell'ottavo degli undici giri previsti, il "derby" tutto in casa MR Racing Team per il terzo gradino del podio ha premiato Luca Da Dalt a scapito di Matteo Masili, con Enrico Dal Bosco (SM Corse-Gea Motorsport) a seguire. Niente da fare invece per Victor Cubeles, secondo in Gara 1, tradito da un problema tecnico alla propria BeOn schierata da SGM Tecnic quando si trovava in piena bagarre per un posto sul podio.
PROSSIMO APPUNTAMENTO
Il CIV (Campionato Italiano Velocità) tornerà in azione nel weekend del 24-26 luglio prossimi al Misano World Circuit Marco Simoncelli per il quarto round della stagione 2026.
Photo Courtesy: Daniele Guazzetti
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