Gabriele Giannini sceglie il CIV Superbike: l’Endurance può aspettare

In Pista
domenica, 24 maggio 2026 alle 8:45
AN3I1182 copia_result
Le concomitanze con il Mondiale Endurance scombinano i piani di alcuni piloti del CIV Superbike: non sarà così per Gabriele Giannini.
In una stagione 2026 dove i verdetti finali saranno fortemente condizionati dalle (spiacevoli) concomitanze con il Mondiale Endurance FIM EWC, nel CIV Superbike c'è chi va controcorrente. Se alcuni top rider per obblighi contrattuali dovranno saltare 2 dei 6 round previsti dal calendario, per Gabriele Giannini la situazione è diametralmente opposta. Il due volte Campione del National Trophy incentrerà i suoi sforzi sulla top class tricolore a scapito dell'impegno parallelo nelle competizioni motociclistiche di durata.

I PIANI DI GABRIELE GIANNINI

Una splendida notizia per il CIV Superbike, già costretto a rinunciare a piloti del calibro di Alessandro Delbianco, Christian Gamarino e Kevin Manfredi per gli appuntamenti di Imola (5-7 giugno) e Cremona (18-20 settembre), estesa a tutta la Scuderia Improve by Firenze Motor. La preferenza di Gabriele Giannini è dovuta non solo a ragioni sportive, ma anche per ripagare la fiducia della compagine di Alessandro Michelozzi che lo scorso anno ha puntato fortemente su di lui in un momento delicato della propria carriera.

OBIETTIVO CIV SUPERBIKE

Alla seconda stagione consecutiva con la Scuderia Improve, Gabriele Giannini non ha fatto mistero dell'intenzione di voler lottare per un titolo CIV Superbike che alla Honda manca dal successo (primo e unico) conseguito da un "certo" Fred Merkel nel lontano 1991. Con le incertezze generali sul nuovo ciclo tecnico su base Production Bike, combinate al duplice scontro di date con il Mondiale Endurance che costringerà qualche atteso protagonista a correre "part time", questo 2026 rappresenta una ghiotta occasione per centrare uno storico traguardo. Dopo aver stupito nel 2025 all'esordio con la CBR 1000RR-R, il ventitreenne motociclista capitolino è ormai una consolidata realtà della serie. Attualmente è terzo in campionato con 2 podi nelle prime 4 gare, con prospettive interessanti per il prossimo evento di Imola in virtù dell'assenza forzata, tra i vari, del capo-classifica Alessandro Delbianco.

MONDIALE ENDURANCE IN STAND-BY

Malgrado lo strepitoso secondo posto di classe Superstock ottenuto alla 24 ore di Le Mans con Honda No Limits, per Gabriele Giannini non ci sono mai stati dubbi: priorità al CIV Superbike. Pertanto, l'originario di Anzio non si presenterà al via dell'imminente 8 ore di Spa-Francorchamps, sostituito da Doriano Vietti Ramus sulla giallo-nera CBR 1000RR-R #44 per affiancare Miquel Pons e Ricardo Brink. Lo ritroveremo in azione alla 8 ore di Suzuka, dando di nuovo forfait per la finalissima del Bol d'Or. Un programma ridimensionato nel FIM EWC, motivato dalla ferma volontà di ambire al massimo risultato nel CIV Superbike, cercando contestualmente di riportare la Honda alla vittoria.
Photo Courtesy: Salvatore Annarumma
"Se sei incerto tieni aperto" la biografia di Giovanni Di Pillo: disponibile in libreria e su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading