Kayla Yaakov con le Ducati MotoGP e SBK: la stellina USA incanta a Misano

Storie di Moto
martedì, 07 luglio 2026 alle 16:59
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Kayla Yaakov ha provato a Misano la Ducati SBK di Bulega e la D16 MotoGP di Marquez. Un momento magico per la stellina statunitense delle due ruote.
Non capita tutti i giorni di poter fare un giro sia con la Desmosedici MotoGP di Marc Marquez che con la Panigale WorldSBK di Nicolò Bulega. È un bel premio Ducati per Kayla Yaakov, 18enne stellina delle due ruote originaria di Fairfax (Virginia): ve ne abbiamo già parlato, da tempo ormai è sulla bocca di tutti per quello che sta realizzando nella velocità. Ducatista in maniera trasversale anche in questo 2026: protagonista nel MotoAmerica Supersport con Team Rahal Ducati (squadra diretta dall'ex MotoGP e WorldSBK Ben Spies), ha poi realizzato una wild card (non la prima assoluta) nel CIV Supersport al Mugello con la Ducati di Barni Spark Racing Team.
Eccola infine provare una MotoGP ed una Superbike, anche se solo per un giorno. Un'occasione da urlo capitata durante World Ducati Week, in cui Yaakov ha "condiviso la scena" con tantissimi assi delle due ruote: dai piloti di riferimento del presente, come Marquez, Bagnaia, Bulega, Baldassarri o Surra, senza dimenticare le stelle del passato, come Bayliss, Fogarty, Capirossi, Toseland o Stoner, interessato spettatore di Yaakov, come si vede nell'immagine). Il sorriso della statunitense, donna dei record per quanto già ottenuto nonostante sia appena maggiorenne, rende l'idea meglio di tante altre parole.

Solida realtà del motociclismo rosa 

Pilota dei record e sempre più nella storia. Una carriera iniziata nel cross a 4 anni, ma cambia presto strada per virare sulla velocità: in pochi anni ecco due titoli MiniGP, a 9 anni batte già un record di precocità come più giovane statunitense a gareggiare con moto "da grandi". E vince pure, non solo battendo ad appena 10 anni un nuovo record di precocità appartenuto in precedenza a Nicky Hayden, ma assicurandosi tre titoli in tre differenti campionati nazionali amatoriali. A 11 anni ne vince altri quattro, più due 2 campionati AMA Grand National ed il premio AMA come Pilota Esordiente dell'Anno. Giovane d'età, ma già grande a livello di talento: anno dopo anno continua a brillare a livello nazionale e nei campionati AMA, portando a casa titoli su titoli. A 14 anni, quindi ancora giovanissima, diventa professionista e continua a stupire.
Nel 2021 stabilisce due record sul giro (sui circuiti di Nelson Ledges e Jennings GP), nel 2022 è la prima donna a vincere una gara nel MotoAmerica, poi quattro in totale, con 11 podi complessivi. Le "prime volte" continuano: prima donna a conquistare un podio in MotoAmerica Twins Cup, prima donna sul podio in MotoAmerica Supersport, unica donna a salire sul podio in 3 classi della MotoAmerica. Dal 2024 è legata a Rahal Ducati nel Campionato MotoAmerica Supersport, ha disputato già allora qualche gara anche nel CIV di categoria. Lo scorso marzo è diventata anche la prima donna sul podio alla Daytona 200, battendo un ex Motomondiale come Darryn Binder. L'Europa si è mostrata cieca in passato con le sue comparse di successo (ne abbiamo parlato qui), ma Kaalov se ne cura poco: lucida e matura, pensa solo a fare costantemente del suo meglio.

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