Il sei volte iridato SBK e fresco vincitore della 8 Ore di Suzuka sarà al via del prossimo round in Inghilterra: il team HRC spera di crescere.
Anche se nel 2025 si è ritirato come pilota a tempo pieno,
Jonathan Rea non ha voluto affatto lasciare il mondo delle corse motociclistiche. Con Honda ha firmato un contratto che prevedeva sia il ruolo da tester sia la possibilità di gareggiare da wild card o da sostituto nel Mondiale Superbike. Inclusa nel "pacchetto" anche la partecipazione alla 8 Ore di Suzuka, prestigiosa tappa del Mondiale Endurance che si è svolta nello scorso weekend e che ha visto trionfare proprio il team HRC.
Affiancato da Takumi Takahashi, con Somkiat Chantra che in gara è stato lasciato a guardare, il sei volte campione SBK si è imposto per la terza volta in carriera a Suzuka. Aveva già vinto con una Honda nel 2012, mentre il secondo trionfo era arrivato in sella alla Kawasaki nel 2019. Ci teneva particolarmente a tornare a correre la 8 Ore nell'EWC e certamente il successo finale è una bella botta di adrenalina e felicità, considerando anche che gli ultimi anni di carriera non sono stati semplici per lui, con un biennio in Yamaha molto al di sotto delle aspettative, guai fisici e un ritiro amaro senza aver potuto correre Gara 2 a Jerez a causa di un serio infortunio.
Superbike, Honda convoca Jonathan Rea per il round a Donington Park
Se la Honda CBR1000RR-R Fireblade SP vola nel Mondiale Endurance, non si può dire lo stesso nel Mondiale Superbike. I risultati del 2026 sono disastrosi, probabilmente puntare su due rookie come Jake Dixon e Somkiat Chantra non è stata la scelta ideale, al netto dei problemi fisici che hanno condizionato entrambi.
Il prossimo round del calendario SBK andrà in scena a Donington Park nel weekend 10-12 luglio e sulla griglia di partenza ci sarà anche Jonathan Rea, convocato da HRC in qualità di wild card. La sua presenza servirà per portare avanti il lavoro di sviluppo della moto, provando nuove soluzioni che possano essere di aiuto ai piloti ufficiali e alla crescita generale del progetto tecnico.
Proprio a Donington Park c'era già stato un test con Rea, Dixon e Chantra protagonisti il 23 giugno. In quell'occasione anche la coppia Oliveira-Petrucci del team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK girò sulla pista britannica. Il lavoro svolto sarà utile per il round di gara.
SBK, il recupero di Dixon importante per HRC
L'esperienza di Rea è molto importante per Honda, ma lui da solo non può fare miracoli. Serve che tutti compiano un salto di qualità per portare la CBR1000RR-R Fireblade SP ad essere più competitiva. Sicuramente, il potenziale è superiore rispetto a quanto visto nella stagione 2026 e il rientro di Dixon potrà essere una risorsa importante, dato che l'ex pilota Moto2 non ha praticamente corso quest'anno. La speranza è che i guai fisici siano alle spalle e che da Donington possa effettivamente iniziare la sua avventura in Superbike con il team HRC.
Da capire che scelte verranno fatte in ottica 2027. Gli attuali piloti sono sotto osservazione, ma è normale guardarsi attorno e valutare possibili scelte migliori per il futuro. Gli argomenti economici non mancano a Honda, che però sul tavolo deve anche mettere un progetto tecnico solido.
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