Nel 2007, dopo la vittoria alla 300km di Suzuka, Honda HRC panchinò
Jonathan Rea per la 8 ore, sebbene nei test privati si mostrò veloce tanto quanto un asso del calibro di Ryuichi Kiyonari.
Gli preferirono James Toseland, il quale poi cadde in gara, ma dal 2008 in avanti il Campionissimo nordirlandese iniziò a scrivere memorabili pagine di storia dell'evento. Tra fragorosi successi (dominante 2012 con F.C.C. TSR Honda) e qualche battuta d'arresto: 6 cadute complessive in 5 differenti edizioni ed in 8 presenze effettive. Persino quella celebre caduta a 94 secondi dal termine dell'edizione 2019, vinta poi con Kawasaki KRT tra ricorsi e polemiche. Per il 2026 JR65 punta al tris con l'investitura di portacolori Honda HRC, con tutte le credenziali per riuscirci.
CON HONDA RITORNO ALLE ORIGINI
"Per me correre alla 8 ore di Suzuka con Honda HRC è un po' come un ritorno alle origini", commentò Jonathan Rea al termine della due-giorni di test dello scorso mese di maggio. Dove siglò il miglior tempo, mentre Takumi Takahashi impressionò con un ritmo gara sul 2'05" nonostante 23 giri di run. "Johnny è il miglior compagno di squadra che potessi desiderare", affermò lo stesso motociclista giapponese, con 7 vittorie Re della 8 ore. "Mai mi sarei immaginato di correre insieme a lui alla 8 ore", ripensando ai trascorsi di Rea in Kawasaki e per il fatto che da piloti Honda, in passato furono sempre avversari: Rea in F.C.C. TSR, Takahashi in HARC-PRO.
HONDA HRC VS YAMAHA FACTORY
L'infortunio di Johann Zarco ha precluso la possibilità ad Honda HRC di schierare un vero e proprio dream team, con il francese sostituito da Somkiat Chantra. Al thailandese Jonathan Rea ha fatto un po' da "coach" in queste due giornate di prove pre-evento, con i risultati che si sono visti. Chantra non sarà Zarco, ma si è collocato a pochi decimi dai suoi più blasonati compagni di squadra. Con la CBR 1000RR-R di Suzuka viene tutto un po' più facile, anche nel confronto con Yamaha Factory: veloce sì, ma non con la stessa costanza, gestione dei consumi (la CBR fa due giri in più senza problemi) e rapidità nei pit stop.
A CACCIA DELLA VITTORIA 125
Considerando i successi in tutti i Campionati del Mondo di motociclismo, Jonathan Rea è a quota 124 vittorie: 119 in Superbike, 3 in Supersport più 2 edizioni della 8 ore di Suzuka. Il tris rappresenterebbe per lui la 125esima affermazione mondiale in carriera, allungando le distanze da Giacomo Agostini (123 considerando Hockenheim 1977 nella Formula 750, altrimenti le canoniche 122) e Valentino Rossi (115 nel Motomondiale più una 8 ore di Suzuka, pertanto 116).
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