Allarme Honda per la 8 ore di Suzuka: senza Johann Zarco è un grosso problema

In Pista
giovedì, 21 maggio 2026 alle 7:44
Honda HRC
A seguito del grave incidente al secondo via della gara MotoGP di Barcellona, Johann Zarco sarà costretto ad un prolungato stop. Tempistiche ancora da definire, ma considerata l'entità dell'infortunio, difficilmente tornerà in sella alla propria Honda RC213V prima della pausa estiva. Una brutta tegola anche in proiezione 2027 per la MotoGP (salterà logicamente il Test con la 850cc e le Pirelli a Brno nel mese di giugno) e, nella stretta attualità, nei piani Honda per la 8 ore di Suzuka.

ADDIO TRIS ALLA 8 ORE DI SUZUKA

Johann Zarco ha fatto parte della squadra ufficiale Honda HRC nelle ultime due edizioni della "gara delle gare", aggiudicandosi in entrambe le circostanze la vittoria. Quest'anno, in equipaggio con Takumi Takahashi e Jonathan Rea, puntava al tris personale ed alla quinta affermazione di squadra consecutiva, proposito che dovrà giocoforza rimandare al futuro.

SENZA ZARCO SI GENERA UN PROBLEMA

Il due volte Campione del Mondo Moto2 dovrà pertanto saltare la 8 ore di Suzuka in programma il 5 luglio prossimo, con l'equipaggio Honda HRC per ora formato dai soli Takahashi e Rea. Correre in due si può fare, ma non è propriamente qualcosa di raccomandabile. Ne sa qualcosa lo stesso Zarco il quale, insieme a Takahashi, vinse lo scorso anno in una line-up a soli due piloti complici le indisponibilità per infortunio di Luca Marini (KO proprio in un test privato a Suzuka), Iker Lecuona (fuori dai gioco al Balaton Park nel Mondiale Superbike) ed alla defezione dell'ultim'ora di Xavi Vierge per un problema al visto, tanto da dover tornare in fretta e furia in Spagna dopo una giornata di prove nella settimana di gara.

CACCIA AL SOSTITUTO

Correre in due alla 8 ore di Suzuka si può fare, ma anche no. Takumi Takahashi, recordman di successi alla 8 ore, lo scorso anno era stato piuttosto chiaro. Una volta si può fare, ma i rischi sono dietro l'angolo. Basta un piccolo contrattempo ad uno dei due piloti che la corsa è finita o quasi. Per questo Honda HRC dovrà individuare un sostituto, di livello per fronteggiare l'agguerrita concorrenza Yamaha che porterà in pista il trio formato da Katsuyuki Nakasuga, Andrea Locatelli e Jack Miller. Con Honda HRC hanno recentemente provato la CBR 1000RR-R #30 gommata Bridgestone proprio a Suzuka due piloti visti di recente anche nel Mondiale Superbike: Somkiat Chantra (viaggiando sul 2'06") e Yuki Kunii. Quest'ultimo è conoscitore delle Bridgestone, ma già bloccato dal team SDG HARC-PRO dove affiancherà Keito Abe e Teppei Nagoe. Sarebbe il profilo giusto, ma la titolarità del contratto e obblighi di sponsorizzazione lo dovrebbero obbligare a correre con la Fireblade #73. HRC permettendo...
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