Ducati si prepara al weekend di MotoGP al Mugello (29-31 maggio), memore di quanto accaduto in Catalunya pochi giorni fa. La vittoria è finita nelle mani di Fabio Di Giannantonio, in questo momento il miglior pilota in sella ad una Desmosedici, seguito da Fermin Aldeguer e Pecco Bagnaia (grazie anche alla sanzione inflitta a Joan Mir). Ma più che la vittoria a finire sotto i riflettori sono gli incidenti (e le ripartenze).
Il commento di Dall'Igna
"Poteva andare molto peggio". Così l'ingegnere Gigi Dall’Igna ha iniziato la sua riflessione dopo il Gran Premio di Barcellona, riferendosi ai due gravi incidenti che hanno coinvolto Alex Marquez e Johann Zarco. Una domenica di MotoGP che ha ricordato a tutti quanto sia pericoloso questo sport e quanto coraggiosi siano i piloti. "Sono questo tipo di incidenti che uniscono tutte le squadre in una grande famiglia... Dopo una giornata così lunga ed estenuante tutto il resto passa in secondo piano".
Dopo due bandiere rosse, la gara è finalmente ripartita, con tre Ducati sul podio del Montmelò. Bagnaia è salito sul podio dopo una penalità di sedici secondi inflitta a Joan Mir, che aveva tagliato il traguardo in seconda posizione. "Alla fine, abbiamo portato a casa il podio completo di un GP folle, combattuto e imprevedibile, pieno di colpi di scena e sorprese fino all'ultimo istante", ha proseguito il direttore generale di Ducati Corse.
Fratelli Marquez out
Brutte notizie, invece, in casa Gresini Racing, con Alex Marquez costretto ad entrare in sala operatoria dopo quanto avvenuto sul rettilineo del circuito catalano. Sua la vittoria nella MotoGP Sprint e sembrava il grande favorito per la vittoria della domenica. "Tutto era predisposto perché fosse la sua giornata, e il suo weekend in generale. Aveva un ottimo passo e la giusta determinazione per battere avversari che, comunque, erano duri e veloci. Inutile dire che non vediamo l'ora di rivederlo in pista. Questo augurio va anche a Zarco: mando a questi due ragazzi la mia più sincera buona fortuna".
Infermeria aperta in casa Marquez, con Marc che ha saltato il GP di casa al Montmelò dopo il doppio intervento al braccio e al piede. Il nove volte iridato resta ancora in dubbio in vista dell'appuntamento in Toscana. "Non sappiamo se correrà al Mugello. Avrà un'altra visita medica questa settimana, poi vedremo", ha spiegato Davide Tardozzi a Sky Sport MotoGP.
Fiato sospeso prima del Mugello
Il fenomeno di Cervera è attualmente al 9º posto nella
classifica mondiale con 57 punti. È già a 85 punti dal leader Marco Bezzecchi (Aprilia). Le cose possono cambiare rapidamente in MotoGP, ma difendere il titolo sta diventando sempre più difficile. "
La cosa importante è che tornerà in buone condizioni. Poi affronteremo il futuro gara per gara," ha spiegato Tardozzi. "
Al momento, l'unica cosa che conta è la sua salute, mentale e fisica".
In allerta anche Pecco Bagnaia che, dopo la gara in Catalunya, ha avvertito giramenti di testa e problemi al polso. Ducati rischia di non vedere nessuno dei due piloti factory in pista nell'appuntamento di casa al Mugello. In attesa di comunicati ufficiali, per il piemontese la situazione sembra meno preoccupante e la sua presenza non dovrebbe essere in dubbio.
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