Gerloff, la nuova Ninja e il fattore Pearson: Puccetti spiega la rinascita Kawasaki in SBK

Superbike
mercoledì, 20 maggio 2026 alle 11:25
Garrett Gerloff con Manuel Puccetti e Les Pearson nel box Kawasaki Superbike WorldSBK
Puccetti spiega la svolta Kawasaki Superbike: nuova Ninja, nuovo metodo, nuovi risultati
Puccetti in un'intervista a Corsedimoto ha commentato il momento positivo di Kawasaki in SBK e anche la situazione un po' deludente in SSP.
Il dominio di Ducati nel Mondiale Superbike non fa più notizia, ma c’è un altro storico marchio del campionato che nel recente round a Most ha ottenuto degli ottimi risultati. Ci riferiamo a Kawasaki, che con Garrett Gerloff ha conquistato il quarto posto in Gara 1, il sesto in Superpole Race e il quinto in Gara 2. Un weekend molto solido e una bella conferma della crescita della nuova Ninja ZX-10RR dopo la quinta posizione con la quale il pilota americano aveva concluso il precedente round in Ungheria. Oggi e domani a Misano Adriatico un test importante per cercare di compiere nuovi passi avanti. Di tutto questo abbiamo parlato con Manuel Puccetti, team principal della squadra Kawasaki WorldSBK.
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Kawasaki cresce in Superbike: Corsedimoto intervista Manuel Puccetti

Manuel, un weekend davvero soddisfacente a Most. Ve lo aspettavate?
“Siamo molto contenti dei risultati positivi che abbiamo conquistato. È stata una bella conferma del pacchetto Gerloff-Kawasaki dopo Gara 2 a Balaton Park. Sinceramente, siamo andati anche oltre ciò che ci aspettavamo, però stiamo continuando la nostra crescita sportiva. Garrett sta crescendo tanto, guida la Ninja come non vedevo fare da tanto tempo. Ha grande sicurezza e determinazione, e tutto questo ci fa sperare anche di poter avere qualche acuto in gara anche a breve”.
C’è qualche intervento specifico sulla Kawasaki che vi ha permesso di alzare il vostro livello di competitività?
“Stiamo andando su una messa a punto un po’ nuova. Intanto va detto che la Ninja 2026 va meglio di quella precedente, essendo un modello nuovo. Le ali e gli altri aggiornamenti apportati funzionano, ci permettono di avere migliori performance rispetto a quelle che avevamo in passato. Inoltre, c’è un nuovo capotecnico, Les Pearson, che aveva già lavorato con Garrett sia in Yamaha sia in BMW. La sua presenza è di grande aiuto al pilota e al team. Les sta portando la Ninja su una messa a punto che non avevamo mai adottato, sta esplorando delle aree nuove e sta cucendo la moto addosso a Gerloff”.
Nel test Superbike a Misano su cosa lavorerete?
“Proveremo delle novità preparate da Kawasaki in Giappone. I risultati che stiamo ottenendo stanno motivando sempre di più la casa madre a produrre aggiornamenti che ci possano consentire di migliorare ancora. A Misano il lavoro principale sarà concentrato su due aree: la ciclistica e l’elettronica”.
Nei prossimi round puntate a confermarvi nelle posizioni ottenute a Most.
“Sì, vorremmo cercare di essere sempre in top 5-6, però non è facile. È quasi un miracolo, dato che ci sono così tante Ducati che vanno forte. In Repubblica Ceca ce l’abbiamo fatta e speriamo di poter continuare su questa linea”.
Sappiamo che vorresti avere due Ninja sulla griglia SBK nel 2027. A che punto sei con questo progetto?
“Ho iniziato a lavorarci con Kawasaki e prima di Donington, prima di metà luglio, dovrei avere le idee un po’ più chiare. Al momento, loro stanno valutando la mia richiesta. Sicuramente, i risultati che stiamo conseguendo li motivano. L’idea è quella di volerlo fare, però non voglio sbilanciarmi finché non sono sicuro di poter concretizzare la cosa. Se Kawasaki darà l’ok, poi inizieremo a valutare anche i piloti, in base al budget che avrò a disposizione”.
Concludiamo con la situazione del tuo team nel Mondiale Supersport, dove state ottenendo risultati inferiori a quelli che avevi immaginato.
“In Supersport stiamo soffrendo più del previsto. Eravamo convinti che prendendo Aegerter avremmo lottato per il titolo mondiale, ma purtroppo il pilota svizzero è ancora lontano dall’essere competitivo. E Alcoba, che aveva ottenuto due podi alla fine dello scorso campionato, quest’anno sta faticando un po’. L’obiettivo era fare molto meglio. Ci stiamo impegnando al massimo per cercare di migliorare la situazione: tante giornate al banco motore, test extra in pista, sviluppi di tutti i tipi… Vedremo se riusciremo a migliorare a breve”.

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