Paura a Thruxton: Cook si tocca e sbatte sul rettilineo, Ryde fa tredici

In Pista
sabato, 15 agosto 2026 alle 18:38
British Superbike: Kyle Ryde vince gara 1 a Thruxton
C'è stato di tutto e di più nella prima sfida del British Superbike sul velocissimo anello di Thruxton. Qui vige ancora la legge del mucchio selvaggio con sorpassi a ripetizione: l'incredibile battaglia è stata risolta dal solito Kyle Ryde, al 13° trionfo in 18 gare sempre più leader del BSB di cui è già stato campione nel 2024-25.
Ma la Ducati non ha ballato da sola: Yamaha e Honda hanno accettato il podio, giocandosela fino alla fine anticipata. Lo spettacolo è stato fermato a tre giri dalla fine dal pauroso incidente di Max Cook in pieno rettilineo di partenza. Tentando di resistere a Leon Haslam per il quarto posto, il giovane portacolori Bimota in uscita dalla curva Club ha toccato con l'anteriore la Ducati dell'ex vice iridato.

Botto da paura

Un contatto banale, ma le conseguenze sono state pesanti: la KB998 Rimini è schizzata verso la barriera a sinistra della pista, colpendola con grande violenza. Anche Cook è finito contro il guard rail, un'incidente pauroso che ha comportato l'immediata sospensione con la bandiera rossa. A causa dell'impatto Max Cook ha perso conoscenza e dopo un breve passaggio dal centro medico del circuito è stato trasferito al Southampton Hospital per più approfonditi esami. Gli organizzatori hanno precisato che "verranno diramate ulteriori informazioni quando sarà il momento".

Ryde allunga, ma che fatica!

Scott Redding è scattato come un missile vanificando la pole position del rivale Kyle Ryde. L'ex MotoGP ha guidato la corsa per dodici dei venti giri, ma quando le gomme hanno cominciato a chiedere il conto, Ryde si è fatto sotto sbarazzandosi di Redding, dopo una serie di spettacolari cambi di posizioni. Poi Scott, in crisi d'aderenza, è arretrato in quinta posizione al momento dell'interruzione. Prestazione super per la Yamaha di Rory Skinner, piombata a soli sei decimi dalla Ducati, e per la Honda di Ryan Vickers, a otto decimi. Chissà come sarebbe finita senza la bandiera rossa. Nell'ordine d'arrivo i primi cinque racchiusi in appena due secondi: anche qui la Ducati vince ma , a differenza del Mondiale, l'equilibro tecnico c'è.
Thruxton: la battaglia fra Redding (45) e Ryde (1)

Oncu beffato alla fine

Super show e finale thrilling anche nella gara corta (12 giri) della Supersport, che ha visto ben sette piloti darsele di santa ragione dall'inizio alla fine. Qui a Thruxton c'è sapore di Mondiale per la presenza di Can Oncu, prestato al team McAMS Yamaha per sostituire Ben Currie, e subito ai ferri corti con l'altro protagonista del WSSP, Oliver Bayliss pupillo Triumph. E' stata proprio la rivalità fra i due galletti del Mondiale a decidere la corsa, all'ultima curva. Can Oncu, al comando, è stato attaccato con veemenza da Bayliss Junior, con il risultato che entrambi sono finiti un pò lunghi favorendo il sorpasso all'interno di Luke Stapleford, che ha fatto vincere la Honda CBR. Nel Mondiale la media cilindrata del gigante di Tokyo è evanescente, qui è protagonista assoluta.
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