Jack Miller tra mito e rimpianti: il doppio salto Moto3-MotoGP l’ha lanciato o bruciato? Rimarrà sempre il grande dubbio.
Jack Miller, un'occasione mancata oppure... Rovinato da un salto troppo grande? La domanda sorge spontanea, trattandosi del primo pilota che ha fatto il doppio salto dalla Moto3 alla MotoGP. In classe minore ha lottato per l'iride col vice-campione 2025 Alex Marquez, in classe regina non s'è mai neanche avvicinato alla zona podio, e sono passati anni dal suo esordio. Sembra che la sua destinazione sia il
Mondiale Superbike sempre con Yamaha, ma viene da chiedersi: seguendo un percorso più "regolare", avrebbe potuto lottare per il titolo MotoGP? Le varianti sono tante, non era scontato, ma rimarrà sempre il dubbio...
Il periodo d'oro in Moto3
C'è chi emerge subito, dotato di un talento eccezionale (come Pedro Acosta nella sua strepitosa stagione d'esordio) e chi ci mette una vita, anzi alla maggior parte dei piloti serve molto più tempo e lavoro per arrivare al vertice, se ci riesce. Jack Miller ci ha messo tre anni per essere uno dei grandi favoriti della corona iridata. E no, non veniteci a raccontare la solfa del complotto per far vincere un Marquez, in questo caso il fratellino Alex, la cui unica 'colpa' è di avere quel cognome... Lui e l'australiano se la sono giocata fino alla fine, lo stesso Miller ha sottolineato costantemente nelle varie conferenze stampa della lotta serratissima ma onesta tra lui e l'avversario spagnolo. Alla fine di quel 2014 ecco però il colpo di scena già annunciato in precedenza: Jack Miller non farà la Moto2 come Alex Marquez, ma passerà direttamente in MotoGP. Follia o colpaccio? La risposta arriverà nel corso degli anni trascorsi in classe regina.
Il doppio salto l'ha rovinato?
Purtroppo non è emerso in MotoGP. Non si poteva pretendere nello stesso anno d'esordio, ma Jack Miller non è riuscito a fare il passo avanti neanche in seguito. Ha vinto GP e conquistato podi, e già questo lo colloca in un gruppo molto ristretto, ma non s'è mai giocato davvero neanche il podio iridato... Solo nel 2021 ha chiuso 4° nella classifica piloti, un caso unico che non s'è più ripetuto nemmeno per sbaglio. Honda, Ducati, KTM, Yamaha, mancava solo Aprilia (e volendo anche Suzuki): Miller ha corso con quasi tutti i marchi presenti in MotoGP, ma dal 2015 ad oggi vanta quattro vittorie ed altri 20 podi. Non vede la top 3 dal 2023, quando a Jerez ottenne un doppio 3° posto tra Sprint e GP, ma con Pramac Yamaha veleggia prevalentemente nelle zone fuori dalla top 10, con rarissime eccezioni. Se avesse fatto il percorso passando dalla Moto2, sarebbe arrivato più preparato in MotoGP? È valido il "sì certamente" come il "no" od anche il più neutro "non è detto": rimarrà sempre il dubbio su quello che avrebbe potuto fare, oppure no.
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