Alessandro Di Mario, 17 anni, sta raccontando ai lettori di Corsedimoto la sua stagione d'esordio nella Supersport del MotoAmerica con la Ducati Panigale V2 del team Rahal. Ecco cos'è successo nel round disputato a The Ridge, nello Stato di Washington. Non e’ proprio il risultato che avremmo voluto ma queste sono le corse.
The Ridge Motorsport Park e’ un circuito Bellissimo, vermente tecnico in cui le qualita’ del pilota vengono esaltate. E’ situato vicino Seattle nello stato di Washington, da non confondere con Washington City che e’ a circa 5 ore di volo 😊 Di fronte al tracciato si erge il monte Olympus alto circa 2500m: nonostante l'estate sia iniziata, è ancora innevato per cui offre uno spettacolo bellissimo.
Finora avevo vinto quattro gare su quattro disputate a The Ridge ma questa volta e’ andata diversamente anche per il tempo che non mi ha aiutato a trovare la messa a punto.
La prima volta sul bagnato
Essendo la prima volta che guidavo una Supersport in questo circuito, avrei avuto bisogno di condizioni stabili che mi permettessero di trovare il giusto set up. Questo purtroppo non e’ successo ed ogni sessione e’ risultata diversa dalle altre con pista che è passata dalla situazione di bagnato, poi da gomme intermedia fino a diventare asciutta. Dopo una prima sessione e le qualifiche 1 sotto la pioggia battente mi sono qualificato tredicesimo. Niente male, considerando che per me era la prima volta in assoluto sotto la pioggia con gomme rain con una Supersport. In qualifica 2 sull’asciutto mi sono illuso di aver trovato un assetto decente riuscendo a qualificarmi quarto.
Purtroppo gara 1 e’ stata nuovamente sotto la pioggia battente e con la mia poca esperienza in queste condizioni non sono riuscito ad andare oltre il dodicesimo posto. Il Warm-Up della domenica mattina e’ stato con pista umida. Alla fine la traiettoria era asciutta ma le condizioni ed il poco tempo, appena 15 minuti, non ci hanno permesso di testare nuove soluzioni di step. Gara 2 e’ stata sull’asciutto, in condizioni simili alle qualifiche 2 ma non sono riuscito a trovare il feeling del giorno prima ed alla fine sono arrivato settimo.
A piccoli passi
Il risultato di per se non e’ male considerando che, a parte un pilota locale, avevo davanti solo i piloti piu’ forti piloti al terzo anno o piu’ in Supersport. Devo citarvi il mito Josh Hyyes, 50 anni e piu’ di 80 vittorie in MotoAmerica. Ma sta andando forte anche
Darryn Binder, un ex del Motomondiale. In fin dei conti dovrei essere soddisfatto del bilancio, sono settimo in classifica al mio primo anno in Supersport, invece non mi lascia soddisfatto. So che queste difficolta’ fanno parte della crescita e ci mettero’ sempre piu’ impegno per dimostrare quello che posso fare.
A tutto gas verso Laguna Seca
Ora il MotoAmerica si prepara ad uno degli appuntamenti più attesi: nel week end 11-12 luglio corriamo a Laguna Seca, in California. Il circuito ha ospitato tante volte il GP degli Usa e la Superbike, per cui è ben conosciuto anche in Europa. Per quanto mi riguarda, testa bassa e prepariamoci per questa pista molto speciale ed il suo mitico Cavatappi.
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