MotoJunior rovente a Jerez: Pritelli-show tra fotofinish, trionfi storici e brividi

In Pista
domenica, 05 luglio 2026 alle 18:00
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Giovani promesse che si affacciano sul primo gradino del podio, ma anche qualche incidente da brividi nel caldissimo Circuito de Jerez. Com'è andato il round MotoJunior.
Primi successi a referto in questo incandescente evento MotoJunior a Jerez. Tanta azione ed adrenalina in pista, ma anche il caldo torrido, senza farsi mancare qualche incidente da brividi ma senza conseguenze. Lato prime vittorie, Lorenzo Pritelli (Echovit Pasini) e il colombiano Mateo Marulanda (AC Racing) conquistano i rispettivi primi sigilli in Moto4. Yaroslav Karpushin, dopo i primi storici podi (ve ne abbiamo parlato qui) scrive un altro pezzo di storia in Moto3, nel campionato e per il suo Kirghizistan, subito dopo la prima vittoria del compagno di squadra Carlos Cano (Aspar Team).
In Moto2, il polacco campione in carica Milan Pawelec (AGR Team) trionfa nella gara unica sulla pista andalusa e si riprende la leadership in campionato, infine nella Stock trionfa un altro volto nuovo, quello dello spagnolo Jacobo Hinojosa (Face Racing) alla fine di una gara segnata da una doppia bandiera rossa. Da evidenziare, per il citato gran caldo, la distanza di gara ridotta nelle corse disputate dalle 14:00 in poi: Gara 2 Moto3 è passata da 15 a 10 giri, Gara 2 Moto4 da 14 giri è scesa a 9, infine la gara unica Stock di 16 giri ha visto la distanza ritoccata a 10 giri (poi ridotti ancora). Ecco com'è andata.

Moto4 EC 

L'ex ECT non è la prima categoria di oggi, ma è quella in cui registriamo l'unico ruggito tricolore. La prima super vittoria dell'esordiente Lorenzo Pritelli, che ha fatto risuonare l'inno di Mameli all'Angel Nieto. Strepitoso fotofinish sfruttando l'uscita all'ultima curva per beffare Alvaro Lucas (+0.028), terza piazza ancora tricolore con Edoardo Savino (+0.030). "Una gara difficile per il caldo" ha raccontato Pritelli in sala stampa. "Con la VR46 Academy abbiamo lavorato molto per capire gli errori degli ultimi due round e ora ho vinto! Vorrei ringraziarli, e ringrazio anche la squadra: ora piedi per terra e andiamo avanti."
La seconda gara invece è da brividi, nel senso che viene interrotta da una bandiera rossa all'ultimo giro per un brutto incidente causato involontariamente proprio da Pritelli: era al comando fino ad un violento highside, e la sua moto in traiettoria provoca anche le cadute di Lucas, Savino e Cubeles. Piloti tutti interi e trionfo del colombiano Mateo Marulanda: primo successo decretato a tavolino, con Ignacio Galan ed il malese Qabil Irfan a completare il podio. Un vero peccato che alla prima pole position di Cristian Borrelli sia seguito un doppio zero, in entrambe le gare stava lottando per podio e vittoria...

Moto3 Junior

In Gara 1 Moto3 rimarrà chiaramente rammarico per la scivolata del poleman Leonardo Zanni all'ultimo giro, stava comandando la corsa e mancavano poche curve... Arriva così il primo trionfo di categoria per il rookie Carlos Cano, a conclusione della prima corsa di categoria a Jerez. Al secondo posto l'agguerrito kirghiso Yaroslav Karpushin 2°: un fotofinish tra compagni di squadra, appena 36 millesimi! Terzo un altro super rookie, il campione ETC in carica Fernando Bujosa, a completare il podio. In Gara 2 però gli scatenati protagonisti della Moto3 regalano una seconda gara da urlo ed arriva un'altra prima vittoria: Yaroslav Karpushin fa sentire a tutti per la prima volta l'inno del Kirghizistan, David Gonzalez è 2°, terza piazza per il rookie maltese Travis Borg. Da evidenziare che Giulio Pugliese rimane ancora il leader della Moto3 Junior.

Gli europei Moto2 e Stock 

Si partiva dalla pole position di Eric Fernandez, che è stato fino alla fine uno dei quattro protagonisti in fuga. Con lui Milan Pawelec, Unai Orradre e Francesco Mongiardo, autori di una super battaglia per il podio. La spunta su tutti il campione in carica, Milan Pawelec, che riprende così il comando della categoria su Orradre. Sul podio Fernandez e Mongiardo, ma la situazione si decide oltre la bandiera a scacchi: il Long Lap per guida irresponsabile per Fernandez viene trasformato in secondi. Lo spagnolo quindi perde il podio, ringrazia soprattutto Orradre passato in P3, mentre Mongiardo viene promosso in P2.
La prima bandiera rossa dopo la caduta di Miguel Bernal (pilota OK) 
La prima bandiera rossa dopo la caduta di Miguel Bernal (pilota OK) 
L'ultima corsa in questa domenica a Jerez particolarmente incidentata e con ben due bandiere rosse, oltre alle difficoltà legate al gran caldo evidenziato da tutti i piloti. La prima rossa arriva dopo un giro la scivolata di Miguel Bernal: tutto fermo e commissari in pista per sistemare la superficie del tracciato. Si riparte dalle posizioni originarie e con una gara ridotta da 10 a 6 giri, ma all'ultimo giro ecco la seconda e definitiva rossa che blocca la corsa della classe Stock. Jacobo Hinojosa, che era riuscito a scappare in entrambe le corse, si porta così a casa il primo successo di categoria, con David Jimenez e Alberto Garcia a completare un podio tutto spagnolo.
-> Tutte le classifiche su fimmotojunior.com

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