Charles Leclerc è tornato al successo con la Ferrari nel GP di Gran Bretagna, davanti alla folla record di tutti i tempi per la F1: 567 mila spettatori! Ma fra sorprendenti ritiri e il giro finale annunciato e poi misteriosamente abortito è stata una gara folle destinata a far discutere.
Il ferrarista ha festeggiato la nona vittoria in carriera nel momento più difficile, cioè quando sembrava che Lewis Hamilton avesse preso le redini del box Ferrari in particolare dopo il trionfo di Barcellona due GP prima. Charles Leclerc era scattato benissimo, ma la Mercedes con una strategia perfetta ha allungato il pit stop di Andrea Kimi Antonelli partito dalla pole per permettergli di attaccare il successo nel finale. Però la malasorte ci ha messo lo zampino: Andrea ha dovuto alzare bandiera bianca al 43° dei 52 giri previsti quando ormai aveva a tiro il pilota del Cavallino Rampante.
L'uscita di scena del fuoriclasse italiano è stata una boccata d'ossigeno per Leclerc, ma non era ancora finita. La Safety Car entrata a quattro giri dalla fine per l'incidente di Max Verstappen ha ricompattato il gruppo, con George Russell risalito in seconda posizione e incollato alla Ferrari. La direzione gara ha annunciato l'uscita della vettura al termine del penultimo giro, lasciando immaginare una volata pazzesca di cinque chilometri. Che però non c'è stata perchè la Safety Car è rimasta dentro, accompagnando il groppone fino all'arrivo. Fine dei giochi.
Sfortuna Hamilton, sorriso Russell
George Russell può essere comunque felicissimo per com'è finita: a 10 giri dalla fine pareva spacciato e lontano da Antonelli. Innvece in maniera rocambolesca giunge secondo, un colpo della buona sorte che bilancia qualche precedente episodio sfortunato. Delusione per Lewis Hamilton e per la Ferrari ormai pronti alla doppietta: hanno richiamato il britannico per un pit stop finale di sicurezza, ma in questo modo il sette volte iridato è finito nelle grinfie di Russell che avrà ringraziato per il regalo. Lando Norris mai protagonista in questo GP che l'anno scorso l'aveva visto trionfatore, ha concluso quarto con la McLaren che con la svolta regolamentare non riesce a recuperare un posto fra le grandi scuderie. La quinta piazza è per
Isack Hadjar consolazione Red Bull.
Verstappen decisivo
Il dramma di
Antonelli si compie a poche battute dalla fine, causa il cedimento della sospensione posteriore sinistra della W17. L’italiano
ha provato a restare in gara per racimolare qualche punto ma con la Mercedes inguidabile è uscito varie volte di pista, beccandosi cinque secondi di penalità. Avrebbe potuto arrivare nono, ma per il compattamento del gruppo è stato classificato solo sedicesimo, fuori dai punti. Andrea poteva sbancare Silverstone e allungare nel Mondiale, invece si ritrova con il suo secondo zero
sul groppone. La prima Virtual di giornata era uscita per
riprendere un ombrello volato nel prato vicino alla pista mentre la
seconda è stata per Nico Hulkenberg con l'Audi ferma in pista. Nel 48° giro ad
uscire è Max Verstappen alla curva Stowe, la stessa l’infortunio a Michael Schumacher
nel 1999. L’uscita di scena dell’olandese, infuriato con la squadra, ha fatto uscire la Safety Car che ha movimentato il finale. Ritirato
anche Alexander Albon con la Williams.
Arrivo
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Foto: Formula 1