Ducati, troppa Spagna dal 2027? Claudio Domenicali risponde ai critici

MotoGP
sabato, 04 luglio 2026 alle 12:30
Marc Marquez e Pedro Acosta piloti MotoGP duellano in gara
MotoGP, Ducati troppo "spagnola" dal 2027? La risposta di Claudio Domenicali
Tra team ufficiale e squadre satellite numerosi piloti spagnoli in orbita ducatista, qualcuno non è contento: ma l'AD replica in modo chiaro.
Ufficializzati il rinnovo di Marc Marquez e l'addio di Pecco Bagnaia, Ducati ha successivamente annunciato l'ingaggio di Pedro Acosta per il biennio 2027-2028. Il team factory sarà composto da due piloti spagnoli: un nove volte campione che oggi ha 33 anni e ancora tanta fame di vittorie, e un classe 2004 che ha vinto due titoli iridati nelle classi inferiori e che vuole diventare il nuovo numero 1 della MotoGP.

Ducati "spagnola": Marquez-Acosta, Mir-Holgado e Aldeguer

Ma non sarà solo la squadra ufficiale ad avere una line-up tutta spagnola. Anche il team BK8 Gresini ha fatto la stessa scelta ingaggiando Joan Mir e Daniel Holgado. Il primo è un due volte iridato reduce da anni complicati in Honda, l'approdo nella squadra di Nadia Padovani rappresenta una grande occasione di rilancio. Il secondo sarà uno dei rookie provenienti dalla Moto2 e gli andrà dato tempo per dimostrare il suo valore. Le aspettative in termini di risultati saranno su Mir, ormai pilota esperto in MotoGP.
Joan Mir e Dani Holgado in posa col team Gresini MotoGP
Ducati 2027: cinque piloti spagnoli e uno italiano
Ci sarà uno spagnolo anche nel team Pertamina Enduro VR46, che nel 2027 accoglierà Fermin Aldeguer, proveniente proprio dal box Gresini. Sarà al terzo anno in top class e sarà anche il primo straniero a correre nella squadra di Valentino Rossi, che comunque continuerà ad avere un italiano anche l'anno prossimo. Sarà Nicolò Bulega, l'unico non spagnolo della line-up ducatista. C'erano state valutazioni anche su Celestino Vietti, pilota appartenente alla VR46 Riders Academy e oggi impegnato in Moto2, però alla fine il posto andrà all'attuale dominatore del Mondiale Superbike.

Le parole di Claudio Domenicali

Claudio Domenicali, interpellato da La Gazzetta dello Sport sul fatto che la Ducati possa sembrare la nazionale spagnola, si è così espresso: "Ma cosa ci possiamo fare? Quando componiamo la squadra ufficiale il primo criterio fondamentale è la performance, non scegliamo in base al passaporto. Non volevamo fare una nazionale spagnola, volevamo fare una coppia di grandi piloti e abbiamo scelto i due che pensavamo ci dessero più gas.
L'amministratore delegato di Ducati Corse sottolinea che il passaporto non può essere il requisito per scegliere un pilota, anche se comunque l'idea di avere di nuovo un connazionale nella squadra ufficiale rimane un auspicio per il futuro: "Ovviamente ci piacerebbe molto avere un italiano con noi, ed è il motivo per cui stiamo lavorando per portare in MotoGP Nicolò Bulega. Però il team ufficiale punta al massimo: noi vogliamo vincere il Mondiale. Di sicuro, appena avremo la possibilità di scegliere tra due piloti con lo stesso talento e uno dei due sarà italiano, sceglieremo l’italiano". Il messaggio di Domenicali è chiaro.
Seguici anche sul nostro profilo ufficiale Instagram @Corsedimoto

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading