Yamaha sarà fornitore unico della nuova Moto3 dal 2028 al 2033. L'ufficialità alla vigilia dell'inizio del weekend ad Assen: i dettagli.
Non avremo più un duello tra KTM e Honda, o meglio ci sarà solo fino a fine 2027. Ci sarà poi il passaggio di consegne: Yamaha sarà il nuovo fornitore unico della classe Moto3 dalla stagione 2028 fino al 2033. Non è un fulmine a ciel sereno, se ne parla da molto tempo (anni), ma nel giovedì che precede l'inizio del
GP ad Assen ecco la conferma, con Carlos Ezpeleta (MotoGP Sports Entertainment Group, ex Dorna) e Paolo Pavesio (Yamaha) che hanno tenuto una conferenza stampa speciale.
Yamaha ed il progetto Moto3
Accessibilità, integrità sportiva, eccellenza tecnica e visione a lungo termine: sono i punti cardine del nuovo progetto che mira a garantire che il talento rimanga il fattore determinante nello sviluppo dei piloti, mantenendo al contempo i più alti standard di competizione. La moto verrà presentata in una fase successiva, con Yamaha e MotoGP che hanno confermato un programma di comunicazione progressivo in vista della prima apparizione pubblica della moto nel 2027.
Al centro del progetto c'è un nuovo prototipo da competizione sviluppato da Yamaha, basato sulla collaudata piattaforma di produzione CP2 e ampiamente riprogettato per le competizioni del Gran Premio. L'obiettivo finale è raggiungere un rapporto peso/potenza superiore rispetto alle attuali moto Moto3, introducendo al contempo una motocicletta di dimensioni standard più adatta alle caratteristiche fisiche e allo stile di guida della prossima generazione di piloti.
Il programma supporterà anche l'intero ecosistema di sviluppo dei piloti attraverso attività che andranno oltre il Campionato del Mondo FIM Moto3. Dal 2029 in poi, il Campionato del Mondo FIM Moto3 Junior, all'interno del paddock MotoJunior, dovrebbe adottare una versione leggermente meno performante della moto, mentre sono già in corso trattative con altri campionati regionali interessati ad adottare la stessa piattaforma.
Tra le prossime tappe fondamentali figurano ulteriori aggiornamenti sul progetto, attività di test del prototipo entro la fine dell'anno e la presentazione ufficiale della moto nel 2027. Più che una nuova moto, la nuova Yamaha Moto3 rappresenta la visione di Yamaha e della MotoGP per la prossima generazione di gare del Gran Premio e per i piloti che ne definiranno il futuro.
-> Seguiteci anche su Instagram: @Corsedimoto I commenti di Ezpeleta e Pavesio
"Stiamo collaborando con Yamaha per creare una piattaforma globale per i giovani piloti, che vada oltre il semplice annuncio della moto che guideranno" ha sottolineato Carlos Ezpeleta, direttore sportivo MotoGP. "La Moto3 ha un ruolo chiave nel nostro futuro. In ambito sportivo, è spesso il primo passo professionale nel mondo delle corse per i piloti che poi diventano superstar mondiali. Per i fan, è un'introduzione a queste future stelle e una parte fantastica di ogni weekend di Gran Premio. La nostra struttura – con tre classi di Gran Premio in ogni evento, incluse Moto2 e Moto3 – crea un'esperienza unica per i fan. Grande azione, puro talento ed eccellenza ingegneristica sono tutti in mostra dalla partenza di un Gran Premio fino alla bandiera a scacchi. Questa nuova era per la Moto3 è pensata per offrire di più di tutto questo e per posizionare al meglio la competizione come classe di ingresso nel Campionato del Mondo MotoGP. Sarà una nuova piattaforma per far brillare il talento e le prestazioni."
"La Moto3 ha sempre rappresentato il punto di partenza del sogno del Gran Premio. È lì che i futuri campioni imparano il mestiere, dove il talento si manifesta per la prima volta e dove inizia il futuro del nostro sport" ha poi aggiunto Paolo Pavesio, AD Yamaha Motor Racing. "Fin dall'inizio, il nostro obiettivo non era semplicemente quello di costruire una motocicletta. Il nostro obiettivo era quello di creare una piattaforma in grado di supportare piloti, team e campionati per molti anni a venire. Una piattaforma che unisse accessibilità, efficienza ingegneristica e pure prestazioni da corsa. Questo progetto riunisce le competenze di Yamaha Motor Co., Yamaha Motor Racing e Yamaha Motor Europe. Si tratta di un impegno Yamaha davvero globale, che riflette il nostro impegno a lungo termine nel mondo delle corse motociclistiche e nello sviluppo dei piloti."