Max Verstappen vince a Las Vegas e prova a tenere aperta la porta iridata, anche se Lando Norris giunge secondo limitando i dani. Podio completato da George Russell, prove gagliarde per Antonelli e Leclerc.
Il fuorlclasse olandese si tiene in tasca ancora chip giuste per continuare il sogno iridiato. Verstappen ringrazia Lando Norris che sbaglia al via e così si prende la leadership e vola
verso la bandiera a scacchi. Il campione in carica di Formula 1 è stato perfetto
per le vie della città del Peccato e non ha commesso errori. Il pilota
della Red Bull aveva bisogno di questo risultato che coincide con la sua quinta
vittoria stagionale, la sessantanovesima in carriera. La seconda piazza di Norris,
tuttavia, fa capire che i sogni iridati dell’olandese non passano da ciò che
fara lui in pista ma da ciò che scriverà il britannico nelle ultime due uscite
della stagione.
Norris un secondo posto per blindare il titolo
Norris come abbiamo detto ha sbagliato
allo start per una difesa troppo aggressiva su Max. L’alfiere McLaren
è andato così largo finendo anche dietro George Russell. Lando è rimasto calmo
e dopo essersi ripreso la posizione sul connazionale ha pensato a contenere il rivale
della Red Bull. Resta tutto nelle sue mani e il leader del mondiale di Formula
1 esce da Las Vegas forte delle sue convinzioni. Russell chiude il podio e questa
volta con la Mercedes non riesce ad imporsi in circuito cittadino. George ha
fatto il massimo e si è ripreso dopo la prova incolore di Interlagos. Bravissimo
Andrea Kimi Antonelli che giunge quarto al traguardo ma viene retrocesso di una piazza, per via di un errore in partenza per aver mosso impercettibilmente la Mercedes.
Quarto arriva dunque Oscar Piastri ancora teoricamente in gioco per il titolo ma di nuovo suonato dai due rivali. Quinto, dunque, Antonelli che ricordiamo scattava diciassettesimo e quindi ha fatto una gara eccelsa, aldilà dell’errore al via. Sesto in rimonta Charles Leclerc che ha lottato come un
leone ma la Ferrari più di questo non dà. Scivola settimo Carlos Sainz dopo essere scattato terzo, ma
la Williams si è rilevata molto deludente tra le vie di Las Vegas. Dietro lo
spagnolo giunge Isack Hadjar con la Racing Bulls e Nico Hulkenberg con la Sauber.
Chiude la zona punti di questa gara Lewis Hamilton con la Ferrari. Il sette
volte campione del mondo di Formula 1 rimonta abbastanza visto che partiva
ultimo, ma ci si aspettava di più da lui in questo weekend.
Partenza folle
Una partenza col botto anche dietro dove
Gabriel Bortoleto sbaglia il punto di frenata in Curva 1 e colpisce Lance
Stroll. Il canadese paga caro l’errore dell’alfiere della Sauber tanto da
ritirare la sua Aston Martin. Il brasiliano invece, dopo aver provato a ripartire
ha ritirato la sua vettura ai box. Liam Lawson anche ha uno start sbagliato
tanto da colpire Piasti, gara compromessa anche per il pilota Racing Bulls che
dalle vibrazioni vede staccarsi il suo alettone. Il tutto ha portato ad una
Virtual Safety Car. Ritiro anche per Alexader Albon nel corso di questa gara di
Formula 1 dopo essere stato protagonista di un contatto con Hamilton.
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Foto: Formula 1